La Nuova Sardegna

Olbia

carabinieri

Arrestato trafficante, aveva 2 ovuli di droga nell’addome

Fermato all’Isola Bianca un nigeriano da anni residente in città: era stato messo sotto controllo da diverso tempo

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Aveva due ovuli nell’addome. In uno, 33 grammi di eroina; nell’altro, 7 di marijuana. Lo hanno scoperto i carabinieri, dopo averlo fermato all’Isola Bianca, in arrivo da Civitavecchia, e averlo portato al pronto soccorso di Olbia, dove i medici sono riusciti a farglieli espellere senza rischi per la sua salute.

Un cittadino nigeriano, Onome Hope Oniovosa, 32 anni, da anni residente a Olbia, in via Goceano, è stato arrestato con l’accusa di traffico di stupefacenti. Oniovosa era sotto controllo da tempo. Un po’ perché ha precedenti, un po’ perché, da qualche tempo, facevano numerosi viaggi verso la Penisola, sempre - fanno sapere i carabinieri - con cadenze precise e con durate brevissime. Insomma, secondo l’Arma, il nigeriano da tempo assicurava il rifornimento della droga a Olbia (e non solo) con questo espediente pericolosissimo per la sua vita: ingeriva gli ovuli per passare indenne ai controlli di polizia nei porti e negli aeroporti.

Ieri mattina i militari lo hanno fermato appena sbarcato dalla nave in arrivo, al mattino, da Civitavecchia e, visto che appariva eccessivamente nervoso e preoccupato, lo hanno fermato e portato all’ospedale.

Che gli ovuli non fossero destinati al consumo personale, i carabinieri lo hanno accertato successivamente, quando hanno perquisito la sua abitazione: lì hanno trovato un frullatore con tracce di eroina. Segno che aveva già confezionato, in un recente passato, dosi di droga.

Non è la prima volta che le forze di polizia, all’Isola Bianca, intercettano dei corrieri che usano il proprio corpo per far arrivare la droga (dall’hascisc alla cocaina) in Gallura. A confermare dell’imponente flusso di droga in entrata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Sos differenziata

Emergenza plastica, i siti di stoccaggio sono al collasso: stop alla raccolta in decine di Comuni, si rischia il blocco totale – Cosa sta succedendo

Le nostre iniziative