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Ragnedda elogia la Geseco ma la invita alla trasparenza

Ragnedda elogia la Geseco ma la invita alla trasparenza

ARZACHENA. Fuga ogni dubbio sull'operato del Cda e del presidente della Geseco. Chiamato in causa dall'opposizione che si era vista negare l'accesso agli atti della municipalizzata, il sindaco...

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ARZACHENA. Fuga ogni dubbio sull'operato del Cda e del presidente della Geseco. Chiamato in causa dall'opposizione che si era vista negare l'accesso agli atti della municipalizzata, il sindaco Alberto Ragnedda da un lato ribadisce la prerogativa che spetta ai consiglieri di minoranza, dall'altro conferma la fiducia al consiglio d’amministrazione della Geseco e al suo presidente, Mauro Atzei. «Ho invitato la società a favorire il più ampio accesso alle informazioni in loro possesso – dichiara –. E a consegnare la documentazione richiesta dai consiglieri di minoranza Alberto Azara e Fabio Fresi. Ribadisco come alla base del diritto di accesso agli atti ci sia sempre il principio di trasparenza dell'attività amministrativa».

Ragnedda risponde con fermezza alle sollecitazioni sull'incarico fiduciario del presidente Atzei. «Tutto questo non mette in discussione la fiducia che ho riposto nei confronti del Cda Geseco, dell'operato svolto e del suo presidente. Sono soddisfatto per l'ottimo lavoro fatto e per i lusinghieri risultati conseguiti». Sullo stato di salute della società in house rassicura gli animi delle opposizioni. «La Geseco è sana, ben amministrata, con bilanci controllati e in utile, una struttura dei costi inferiore agli anni precedenti, grazie anche ad un contenimento della spesa per il personale». Poi incalza. «È l'ennesimo attacco alla Geseco, espresso dalle minoranze anche in consiglio. Confermo la volontà di conservare la municipalizzata negli anni e di garantire i posti di lavoro. Sono perplesso, le opposizioni anziché fornire suggerimenti, mostrano un'attenzione anomala verso la Geseco». E circa le preoccupazioni sollevate da Alberto Azara (Pd) e Tore Mendula (Arzachena concreta) per la sospensione delle prove orali di 4 bandi di selezione per addetti al verde pubblico, al servizio di biglietteria, parcheggiatori e ausiliari del traffico, Ragnedda sottolinea: «Sono servizi essenziali. Se la Geseco non sarà in grado di chiudere i bandi, vorrà dire che i servizi verranno esternalizzati. Le assunzioni saranno garantite in ogni caso». (w.b.)

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