Strada di Monte Pinu questa sera a Priatu la marcia di protesta
OLBIA. La strada della tragedia, a Monte Pinu, è diventata il cantiere della vergogna. Dopo l’alluvione del novembre 2013 la strada è ancora chiusa al traffico e l’affidamento in appalto dei lavori...
OLBIA. La strada della tragedia, a Monte Pinu, è diventata il cantiere della vergogna. Dopo l’alluvione del novembre 2013 la strada è ancora chiusa al traffico e l’affidamento in appalto dei lavori da parte dell’Anas tira per le lunghe. Protestano i cittadini, quelli che vivono nella zona (gli abitanti di Priatu, ad esempio), ma anche quelli che ogni giorno devono affrontare i collegamenti da Olbia verso Tempio e l’alta Gallura. Portavoce della protesta è un comitato di cittadini che per oggi ha organizzato un amanifestazione di protesta lungo la strada della vergogna.
Si tratta di una marcia sit in, assolutamente pacifica, che a partire dalle 18 muoverà dalla località denominata Vaccosu verso Priatu. Una breve camminata che potrebbe però causare rallentamenti al traffico lungo la strada. Alle 18.30, il corteo si muoverà verso la piazza di Priatu dove, alle 19, è previsto l'intervento dell'assessore ai Lavori pubblici e alla viabilità del comune di Olbia, Davide Bacciu, che da più di un anno lavora per far riaprire il tratto di strada di Monte Pinu. hanno confermato la loro presenza alla manifestazione di oggi diversi sindaci e amministratori comuanli del territorio, altri devono farlo in questi giorni. Oltre all'assessore Bacciu interverranno Paola Gosamo, presidente dell'Ordine degli avvocati di Tempio e i rappresentanti delle forze sociali del territorio.
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