il processo
Scippo davanti al bus: in aula l’autista che inseguì il ladro
OLBIA. Quando dallo specchietto retrovisore si era accorto che un giovane aveva strappato il borsellino ad una turista che stava per salire sul pullman, «scaraventandola a terra», non ha esitato a...
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OLBIA. Quando dallo specchietto retrovisore si era accorto che un giovane aveva strappato il borsellino ad una turista che stava per salire sul pullman, «scaraventandola a terra», non ha esitato a scendere dal mezzo e a inseguire per quasi mezz’ora per le vie del centro lo scippatore che fuggiva a gambe levate. A dare man forte all’autista, si erano uniti poi anche due giovani. La corsa dello scippatore si era fermata di fronte ai carabinieri che avevano bloccato e arrestato per furto Farouk Habbassi, un marocchino di 25 anni. Ieri, l’autista del pullman, Sebastiano Casu, di Olbia, ha rievocato davanti al giudice monocratico Marco Contu le fasi concitate di quell’inseguimento avvenuto tre mesi fa, dal momento in cui si è reso conto di quanto stava accadendo alla turista straniera fino all’arresto dell’imputato. «Ho visto dallo specchietto che le strappava in malo modo il borsellino dallo zainetto e la scaraventava a terra. Sono sceso dal pullman e l’ho inseguito per 25-30 minuti», ha detto. Il processo proseguirà il 19 dicembre. Sarà sentita la vittima del furto. (t.s.)
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