La Nuova Sardegna

Olbia

Turisti alla finestra e sospesi per ora gli spettacoli estivi

Tutto cominciava con Pasqua e Pasquetta. I ristoranti aprivano porte e cucine e la stagione iniziava pian piano a carburare in attesa del boom dei mesi di luglio e agosto. Stavolta no. A Tavolara...

2 MINUTI DI LETTURA





Tutto cominciava con Pasqua e Pasquetta. I ristoranti aprivano porte e cucine e la stagione iniziava pian piano a carburare in attesa del boom dei mesi di luglio e agosto. Stavolta no. A Tavolara regna il silenzio più assoluto. Ci sono solo i pochi Bertoleoni in autoisolamento. L’isola al largo di Olbia, come ogni meta turistica, non sa per quanto tempo ancora dovrà restare irraggiungibile da chi desidera immergersi nel suo mare o arrampicarsi fino alla vetta. I ristoranti rimarranno chiusi ancora per un bel pezzo e ancora non è chiaro quando si potrà ricominciare ad andare al mare. In forse anche il festival del cinema, che ogni volta, a luglio, richiamava centinaia di persone. Gli organizzatori non hanno tirato i remi in barca, però sono in attesa di capire per quanto tempo bisognerà attenersi al distanziamento sociale per evitare ogni tipo di assembramento. Dunque, per adesso Tavolara resta così. Gli olbiesi la sognano da lontano, re Bertoleoni ci vive in attesa di accogliere di nuovo i turisti. Non si fermano, però, le attività dell’Area marina protetta, pur limitate dall’emergenza. Pochi giorni fa i ricercatori hanno perlustrato l’isola Piana e l’isola Cavalli per monitorare l’eventuale presenza del ratto nero, eradicato da Tavolara e dalle isole attorno per salvaguardare la Berta minore. Proprio qui, infatti, nidifica la più grande colonia al mondo del raro uccello marino. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Sos sicurezza

In acqua nonostante la bandiera rossa, super lavoro per i bagnini: decine di salvataggi nelle spiagge dell’isola

di Redazione Web
Le nostre iniziative