La Nuova Sardegna

Olbia

Tre classi in quarantena In città i positivi sono 18

di Angelo Mavuli
Tre classi in quarantena In città i positivi sono 18

Covid, i dati sono stati comunicati al vicesindaco dal servizio di Igiene pubblica Domani alla Pischinaccia il via ai test sierologici agli alunni delle scuole cittadine

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TEMPIO. A Tempio, due classi della scuola media e una del liceo sono state messe in quarantena preventiva da ieri nell’ambito della lotta al coronavirus. A darne notizia è stato il vicesindaco Gianni Addis, che ha anche reso noti i dati giornalieri. L’ultima rilevazione, comunicata al sindaco dal servizio di Igiene Pubblica intorno alle 17, evidenzia in città la presenza di 18 persone positive al Covid-19 e 70 in quarantena domiciliare preventiva.

Intanto, a confermare la massima attenzione e vigilanza delle autorità cittadine e scolastiche, ieri nel primo pomeriggio, con una circolare del dirigente scolastico Francesco Scanu, è stato comunicato alle famiglie degli alunni delle scuola primaria e secondaria di primo grado il calendario dei test sierologici su base volontaria organizzati dal Comune. Al fine di evitare assembramenti, si è deciso di effettuarli negli ampi locali della palazzina comando della Pischinaccia.

I test avranno inizio da domani 14 ottobre con personale volontario del l’Ats. Coinvolgeranno prima gli studenti della scuola media e in successione le scuole elementari e le superiori, al fine di evitare assembramenti.

Mercoledì, il primo gruppo di alunni dovrà presentarsi sul posto dalle 9.30 alle 12. Secondo turno dalle 15,30 alle 17. «Per accelerare i tempi di somministrazione su base volontaria del test – viene specificato in un comunicato – gli alunni interessati dovranno essere accompagnati dai rispettivi genitori e consegnare, debitamente compilata e firmata, l’autocertificazione distribuita dalla scuola». La circolare di Scanu chiede, infine, agli stessi docenti di verificare, attraverso la firma in calce alla comunicazione, l’avvenuta presa visione da parte delle famiglie di quanto si sta facendo.

Intanto, per quanto concerne l’osservanza delle diverse norme per contenere la diffusione del virus, la città si sta dimostrando particolarmente disciplinata. Anche se non manca qualche piccola “disobbedienza” con il mancato uso della mascherina, peraltro subito superata con le buone maniere grazie alla reazione degli stessi cittadini. In qualche caso, si segnala comunque qualche intervento più deciso nei confronti dei più refrattari, con la richiesta di rispettare rigorosamente le norme. Stretti osservanti delle disposizioni sono gli esercenti di pubblici esercizi, market, farmacie e negozi di diverse altre merceologie, i cui proprietari non consentono l’ingresso a chi è senza mascherina.

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