Tempio. Una rassegna sui “Libri proibiti” da domani in biblioteca

TEMPIO. C’è stato chi dava i libri alle fiamme, appiccando sinistri falò e c’è chi, fortunatamente, fa di tutto oggi per recuperare la memoria e i contenuti di quei libri che l’inquisitore di turno...

TEMPIO. C’è stato chi dava i libri alle fiamme, appiccando sinistri falò e c’è chi, fortunatamente, fa di tutto oggi per recuperare la memoria e i contenuti di quei libri che l’inquisitore di turno (ce ne sono stati tanti e in epoche diverse) pensava, così facendo, di cancellare per sempre. Dal 10 al 16 maggio anche la Biblioteca comunale di Tempio aderirà a “Libri salvati”, la terza edizione della rassegna di letture pubbliche di libri che poco meno di 90 anni fa i nazisti etichettarono come pericolosi e proibiti. Furono loro a mandare in cenere migliaia di opere di autori considerati scomodi al regime hitleriano nella notte del 10 maggio del ‘33 a Berlino e in tante altre città tedesche. Purtroppo la tendenza a far calare la mannaia della censura su titoli ritenuti scomodi o non in linea con le proprie idee non si è estinta del tutto. E così l’edizione 2021 sarà dedicata ai libri censurati nelle biblioteche, ricordando quegli episodi passati alla cronaca che si sono verificati negli ultimi anni in alcune biblioteche del Paese (Verona, Todi, Carate Brianza, Venezia), che hanno visto le amministrazioni pubbliche censurare alcuni volumi parte delle loro collezioni. La biblioteca di Tempio ha deciso di aderire alla manifestazione, facendo suo l’appello lanciato dall’Aib.

La “città che legge” difficilmente avrebbe potuto dire di no. Farà allora la sua parte come tante altre biblioteche del Paese, coinvolgendo i suoi utenti in una lettura pubblica. Di concerto con gli organizzatori locali (vale a dire la cooperativa Athena che gestisce i servizi bibliotecari e lo staff del settore Cultura del Comune), gli utenti della biblioteca registreranno un audio del testo che avranno il piacere di leggere e condividere con altri lettori. Gli scrittori tra i quali scegliere sono numerosi: Kafka, Joice, Roth, Rosa Luxemburg, Gide, Majakovskij, Mann, Hesse, Hemingway, fra i tanti. Autori sgraditi al regime nazista e forse non solo. Le letture dei bibliofili tempiesi verranno pubblicate sulle pagine social della biblioteca comunale e sul sito dell'Aib. A Tempio “Libri salvati” gode del sostegno dell’amministrazione comunale e dell’assessorato alla Cultura. «È un’iniziativa ottima, eccellente - dichiara l’assessore Monica Liguori – ma anche preziosa, perché la lettura è ancora oggi un’attività considerata pericolosa, visto che induce al ragionamento e reca danno al pensiero dominante. Per questo occorre leggere sempre di più ed evitare che altri ci dicano cosa dobbiamo fare e pensare».

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