Olbia Prima è il turno della rete del gas, poi il momento delle condotte idriche. E alla fine arrivano anche i cavi della fibra ottica e i nuovi impianti per l’energia elettrica. Il risultato è sotto gli pneumatici di tutti: strade rattoppate e riparazioni spesso non proprio a regola d’arte. Così il Comune ha deciso di intervenire: ha preso in mano il Regolamento per le manomissioni delle pavimentazioni dei piani viabili e lo ha aggiornato inserendo paletti e regole più rigide. L’obiettivo è obbligare le varie imprese a ripristinare il manto stradale nel modo più omogeneo e armonioso possibile. Il nuovo regolamento è stato votato all’unanimità dalla commissione Lavori pubblici e domani, giovedì 19 marzo, approderà in consiglio comunale per il via libera finale.
Regolamento
L’aggiornamento del regolamento arriva su impulso del sindaco Settimo Nizzi e dell’assessorato ai Lavori pubblici guidato da Antonella Sciola. «Le modifiche – spiega Salvatore Sini, presidente della commissione – introducono un aggiornamento significativo della disciplina vigente, con l’obiettivo di rafforzare i controlli nei confronti degli enti gestori e di definire in maniera più rigorosa le modalità di ripristino del manto stradale, sia in fase provvisoria che definitiva. In particolare, il nuovo testo prevede specifiche tecniche più dettagliate sui materiali da utilizzare e un ampliamento delle dimensioni degli interventi di ripristino, al fine di garantire maggiore qualità e durabilità delle opere, evitando di avere ripristini non conformi. L’aggiornamento è di grande importanza ed esprimo la mia soddisfazione anche per il fatto che sia stato votato all’unanimità dai commissari».
Nuovi paletti
Le nuove regole sono numerose e dettagliate. Quando si interviene lungo una strada dove l’asfalto è stato posato nel corso dei 24 mesi precedenti, per esempio, il ripristino dovrà interessare l’intera lunghezza dello scavo più due metri nel tratto successivo e due nel tratto precedente. Non solo: il ripristino dovrà interessare anche l’ intera larghezza della carreggiata nel caso di manomissione con sviluppo parallelo o inclinato rispetto all’asse della strada, mentre sarà di 2,5 metri da entrambi i lati quando la manomissione si sviluppa in modo perpendicolare rispetto all’asse. Per quanto riguarda il riempimento dello scavo, il letto e la copertura di sabbia di ogni infrastruttura passano da 5 a 15 centimetri. Lo scavo dovrà inoltre essere coperto con uno strato di collegamento “binder”. Si tratta di un conglomerato bituminoso che, in poche parole, garantisce la realizzazione di una superficie piana e senza avvallamenti.
Consiglio comunale
L’aggiornamento è stato inserito tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato dal presidente Marzio Altana per domani alle 15.30. Si discuterà anche il riassetto funzionale dell’ acquedotto tra Olbia, Pittulongu e Golfo Aranci, alcune variazioni al bilancio, il regolamento per la concessione di contributi a favore delle scuole per la realizzazione di progetti educativi, un nuovo tratto di marciapiede a San Pantaleo, la deroga per la realizzazione di una tettoia per le attività di agility dog e la messa a disposizione di 11 appartamenti a canone sociale. Sarà inoltre discussa la deroga al regio decreto del 25 luglio 1904 per permettere al piano anti-alluvione di proseguire il suo iter in fase di Via.