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Colti da malore dopo aver mangiato in ristorante: «Non è stata colpa del tonno» – Che cosa sappiamo

Colti da malore dopo aver mangiato in ristorante: «Non è stata colpa del tonno» – Che cosa sappiamo

Golfo Aranci, l’esito delle analisi è risultato negativo. Ma il locale resta chiuso

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Golfo Aranci Le analisi eseguite sul tonno prelevato dai carabinieri del Nas nel ristorante “Manzoni”, hanno dato esito negativo. Non è stato, dunque, quel cibo a provocare il malore ai due turisti lombardi che martedì scorso, 5 maggio, si erano sentiti male dopo aver mangiato tonno e insalata nello storico locale golfo arancino. L’attività resta, comunque, chiusa, così come già disposto dall’Asl Gallura, in quanto durante i controlli avvenuti in seguito alla denuncia della coppia di turisti, sono state rilevate una serie di irregolarità, sia relative al locale che ai processi di lavorazione e conservazione dei prodotti. Dopo aver pranzato nel ristorante, marito e moglie avevano accusato crampi allo stomaco e una violenta eruzione cutanea che aveva fatto diventare rossa la loro pelle. Ritornati in albergo, avevano allertato il personale della struttura ricettiva che aveva chiesto l’intervento di un medico che li ha visitati.

La coppia ha deciso, poi, di denunciare ciò che era accaduto. Hanno quindi raggiunto il commissariato di Olbia e hanno sporto denuncia contro il locale. La Procura di Tempio ha aperto un fascicolo e disposto gli accertamenti. Il servizio dell’ Asl Gallura e i carabinieri del Nas hanno dato il via a tutte le verifiche del caso. È stato prelevato una parte del tonno che era rimasto ancora nella cucina, che è stato analizzato all’Istituto zooprofilattico di Sassari, mentre il personale dell’Asl Gallura ha rilevato una serie di irregolarità per le quali ha disposto la chiusura. Oggi 8 maggio è arrivato l’esito delle analisi che ha escluso che sia stato il tonno a provocare il malore. «Le analisi effettuate dai Nas hanno dato esito negativo e, dunque, il cibo non era contaminato – spiega l’avvocato Egidio Caredda, che assiste la titolare del ristorante – . L’azienda, mio tramite, ha anche provato la tracciabilità del pescato e la freschezza del prodotto. Quanto alle difformità rilevate dall’Asl nel locale, saranno oggetto di un ricorso che presenteremo all’autorità giudiziaria entro martedì della prossima settimana, quale provvedimento abnorme e non proporzionale per un’attività storica che opera nella ristorazione da 50 anni, a Golfo Aranci. L’Asl avrebbe potuto indicare alcune prescrizioni concedendo il termine al ristorante per adeguarsi alle normative vigenti anziché ricorrere nell’immediato alla chiusura del locale, con grave danno in apertura stagione. Depositeremo il ricorso e attenderemo fiduciosi l’esito». (t.s.) 

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