Sassari, entrò in Chiesa armato di forbici e cesoie: la sentenza del giudice
Il 54enne era entrato nella parrocchia di San Giovanni Bosco intenzionato a rubare
Sassari Ha patteggiato otto mesi di reclusione davanti alla giudice Valentina Nuvoli il 54enne sassarese che lo scorso 17 aprile era stato arrestato per tentato furto. L’uomo era stato sorpreso aggirarsi nella chiesa di San Giovanni Bosco, in via Washington, munito di forbici. Era stato fermato dalla polizia chiamata da un sagrestano che lo aveva notato muoversi con fare sospetto tra gli arredi sacri. L’uomo aveva con sé anche una cesoia da potatura, strumento che, insieme alle forbici, avrebbe potuto facilitare un eventuale furto. Una volta scoperto, aveva cercato di opporsi agli agenti, motivo per cui oltre al tentato furto gli era stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale. Nei confronti del 54enne era stata disposta la custodia cautelare in carcere.
Gli avvocati difensori Sabina Useli e Carlo Ermini hanno chiesto e ottenuto dalla giudice Nuvoli la revoca della misura e il 54enne è stato quindi scarcerato. Il patteggiamento è stato raggiunto con la riunione di due procedimenti. L’uomo, infatti, era già imputato per maltrattamenti in famiglia e proprio per questo i legali avevano chiesto la riunione dei procedimenti, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione complessiva attraverso un unico accordo di pena. Dietro la vicenda, emerge anche una situazione personale difficile. Il 54enne vive in un garage, senza mezzi di sostentamento e con difficoltà anche a procurarsi da mangiare. Inoltre, era già sottoposto al divieto di dimora in alcune zone di Sassari, in particolare nelle aree vicine all’abitazione dei familiari coinvolti nel precedente procedimento. (na.co.)
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