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Olbia, l’aeroporto cresce più delle previsioni: 5,3 milioni di passeggeri già nel 2030? La sfida degli spazi

di Giandomenico Mele
Olbia, l’aeroporto cresce più delle previsioni: 5,3 milioni di passeggeri già nel 2030? La sfida degli spazi

Con un aumento del 4% annuo lo scalo raggiungerebbe con cinque anni d’anticipo la quota indicata dal piano nazionale. Diventano decisivi ampliamenti e collegamento ferroviario

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Olbia Il grande aeroporto Costa Smeralda-Principe Karim Aga Khan è dietro l’angolo. Olbia corre più veloce delle previsioni e con la tendenza attuale di crescita supererebbe già nel 2030 la stima prevista nel Piano nazionale degli aeroporti 2026-2035 che le attribuisce la quota possibile di 5,3 milioni nel 2035. Quota che però stando agli standard di crescita attuali potrebbe essere raggiunta e superata già nel 2030. Sembrerebbe una grande notizia, ma potrebbe non essere così. È comunque un dato di notevole impatto, soprattutto sul piano della sostenibilità dell’infrastruttura aeroportuale e che rende ancora più centrale il tema degli investimenti sui progetti di ampliamento dei piazzali, dell’aerostazione, delle infrastrutture di volo e del collegamento ferroviario. Insomma, il piano nazionale disegna un aeroporto destinato a superare la dimensione dei cinque milioni di passeggeri e a diventare uno dei tre pilastri di una rete regionale coordinata.

Il Piano

Il Piano nazionale aeroporti 2026-2035 traccia per Olbia una prospettiva di crescita che va oltre la tradizionale vocazione turistica del Costa Smeralda - Principe Karim Aga Khan IV e inserisce lo scalo gallurese nel “sistema integrato aeroportuale della Sardegna”, insieme a Cagliari e Alghero. Il dato più significativo riguarda le prospettive del traffico. Il piano attribuisce a Olbia al 2035 una domanda potenziale nell'ordine di 5,3 milioni di passeggeri, rispetto ai 7,7 milioni previsti per Cagliari e ai 2,3 milioni per Alghero. Numeri che confermano il Costa Smeralda come secondo aeroporto dell'isola per prospettive di traffico e pongono contemporaneamente il problema dell’adeguamento delle infrastrutture alla crescita attesa.

Dati in crescita

Previsione che potrebbe, però, essere clamorosamente al ribasso quanto alla percentuale di crescita e al numero di passeggeri. Se prendiamo come base i dati ufficiali degli ultimi anni e la previsione fatta recentemente dalla società di gestione, la Geasar, sul possibile raggiungimento di 4,6 milioni di passeggeri nel 2026, Olbia potrebbe arrivare nel 2030 come minimo a oltre 5,3 milioni di passeggeri, ma con una proiezione massima nell’ordine di 6,5-6,7 milioni di passeggeri, se riuscisse davvero a mantenere il ritmo medio di crescita recente. Nella progressione testimoniata dai dati ufficiali, infatti, l’aeroporto Olbia Costa Smeralda è passato dai 3,1 milioni di passeggeri del 2022, ai 4,13 milioni dell’anno scorso, con un tasso medio composto di crescita di circa il 9,8% all'anno.

Previsioni

Quindi, mantenendo integralmente la tendenza degli ultimi anni, Olbia potrebbe avvicinarsi ai 6,7 milioni di passeggeri nel 2030. Scenario che tuttavia, secondo le analisi più attendibili, va considerato come quello più alto, non il più probabile. Un aeroporto difficilmente mantiene quasi il 10% di crescita annua per molti anni consecutivi: con l'aumento dei volumi intervengono limiti di capacità, disponibilità degli slot, infrastrutture e saturazione del mercato. Ma nella stima più prudente, con una crescita del 4% annuo, comunque al 2030 i passeggeri supererebbero i 5,3 milioni, cifra record che il piano nazionale degli aeroporti colloca al 2035. Uno scenario che richiede una forte accelerazione negli interventi in essere e in quelli già programmati per l’adeguamento delle strutture aeroportuali e delle infrastrutture di supporto. Cioè, un’agenda non più rinviabile.

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