La Nuova Sardegna

Oristano

Sostegno al minieolico, non sono previsti tagli

di Roberto Petretto
Sostegno al minieolico, non sono previsti tagli

Il Banco di Sardegna: «Nessun passo indietro rispetto a quanto annunciato» Le aziende in possesso dei requisiti avranno il 100 per cento del finanziamento

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ORISTANO. Nessun passo indietro, nessun taglio ai finanziamenti per il minieolico: il Banco di Sardegna conferma i termini dell’accordo con la Regione e la volontà di dare sostegno alle aziende che hanno fatto richiesta di accesso ai fondi previsti per incrementare la diffusione dei piccoli impianti per la produzione autonoma di energia elettrica. Il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese conferma che «non c'è stato alcun passo indietro rispetto a quanto preannunciato al lancio del prodotto».

Erano stati alcuni imprenditori a lamentare un taglio del 30 per cento ai finanziamenti: «Il problema – prosegue Giuseppe Cuccurese – semmai risiede nel dare la giusta interpretazione alle regole: infatti, gli agricoltori sardi potranno finanziare al 100 per cento (iva inclusa) il costo degli impianti minieolici con potenza massima di 60 Kwp, avvalendosi della garanzia Sfirs all'80 per cento che, si ricorda, copre il solo periodo iniziale stimato in circa 12 mesi, laddove l'energia e quindi i flussi netti generati dall'impianto, certificati da una società terza specializzata, diano sufficiente tranquillità per il ripagamento del debito».

Se queste condizioni non dovessero essere rispettate, è prevista una modifica delle condizioni: «Laddove, invece, i flussi netti non siano sufficienti – specifica il direttore generale dell’istituto di credito –, vuoi per l'eccessivo costo della pala rispetto all'energia prodotta vuoi per la localizzazione meno favorevole dell'impianto, non è possibile intervenire a meno che l'imprenditore agricolo non riduca l'importo del finanziamento, e quindi della rata, apportando mezzi propri per la differenza».

Dall’istituto di credito arrivano anche precisazioni sui tempi dell’erogazione dei fondi: «Ricordo – dice ancora Giuseppe Cuccurese – a questo riguardo che il finanziamento ha una durata di 10/12 anni e che è assistito, a parte il breve periodo iniziale di installazione nel quale, come detto, interviene la garanzia Sfirs, dalla sola cessione del credito Gse. Quindi, la capacità dell'impianto di produrre flussi adeguati al rimborso del debito è la fonte primaria sui cui il Banco deve poter contare».

«Tutto questo in merito a presunti tagli nei finanziamenti. Rimangono, comunque, margini di miglioramento del servizio: «Stiamo comunque lavorando per velocizzare i tempi di istruttoria mentre più in generale occorrerà valutare quale sarà l'impatto dal punto di vista fiscale delle novità intervenute in questi giorni».

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