Lingua blu, nessun focolaio nell’Oristanese
ORISTANO. Torna in vigore l’obbligo di vaccinazione contro la febbre catarrale degli ovini. il chiarimento arriva dal Servizio di sanità animale dell’Asl 5. Tutto nasce dalla recente sospensione...
ORISTANO. Torna in vigore l’obbligo di vaccinazione contro la febbre catarrale degli ovini. il chiarimento arriva dal Servizio di sanità animale dell’Asl 5.
Tutto nasce dalla recente sospensione del decreto 22 del 10 settembre 2014 da parte dell'assessorato regionale della Sanità relativo alla profilassi vaccinale obbligatoria contro la blue tongue.
La Asl, in una nota, chiarisce che «sospeso tale provvedimento e in attesa di nuove disposizioni, torna in vigore il precedente decreto sulla stessa materia, che regolamentava la profilassi per gli anni 2013-2014».
In sostanza, per il 2014 resta in vigore l'obbligo di vaccinazione per gli ovini. «La campagna di vaccinazione contro la blue tongue 2013-2014 – specifica la nota dell’Asl –, partita nel maggio scorso, è articolata in tre fasi: la prima ha coinvolto i territori immuni da contagio, la seconda le agnelle da rimonta, quelle più giovani, che pertanto non sono ancora entrate in contatto con il virus, la terza - attualmente in corso - prevede invece la vaccinazione di tutti gli animali che si trovavano in sede di focolaio o erano stati immunizzati nell'anno precedente. Questa fase, nella nostra provincia, interessa la maggioranza dei capi, circa 337 mila animali su un patrimonio di 535.000 ovini».
«La campagna di profilassi è attualmente in corso – spiega il direttore del Servizio di sanità animale, Antonio Montisci - nel 2014, finora, sono stati vaccinati nel territorio della nostra Asl circa 250.000 ovini e 10.000 bovini e non risulta segnalato alcun danno a seguito della somministrazione del vaccino. La campagna di profilassi ha consentito di tenere sotto controllo la circolazione virale e di evitare l'infezione, tant'è che nella provincia di Oristano si è passati da 1.234 focolai di lingua blu nel 2013 (con 328.178 ovini coinvolti e 27.675 morti, a cui si aggiunsero i caprini, 1981 quelli coinvolti e 233 i morti) a 0 focolai e 0 decessi per blue tongue nel 2014».
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