La Nuova Sardegna

Oristano

LineaBlu dedica la puntata di oggi a Bosa

Il tour degli inviati Rai farà tappa anche a Tinnura e Magomadas, tra «natura, tradizioni e mare»

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BOSA. Il paese del Temo ancora una volta ambasciatrice della Sardegna sull’etere della tv nazionale. Linea Blu, storica trasmissione della Rai dedicata al ricco patrimonio italiano legato al Mediterraneo, ha realizzato qualche settimana fa una serie di riprese e interviste nella città del Temo e nel territorio. Queste andranno in onda, si legge sul sito internet ufficiale della trasmissione, nella puntata in onda oggi pomeriggio. «Natura, tradizioni, mare, attualità: Bosa, adagiata nella valle del fiume Temo, sarà la suggestiva meta del prossimo viaggio di Lineablu», è l’annuncio in bella mostra nella finestra mediatica. Un viaggio che, attraverso le immagini realizzate, segue i costoni dell’entroterra bosano sino alle falesie a picco sul mare «in compagnia di un agente del corpo Forestale dello Stato» fino a quella che viene definita «un’affascinante escursione per ammirare il volo planato e le evoluzioni aeree degli ultimi grifoni».

La puntata non si ferma però solo agli aspetti paesaggistici e naturalistici peculiari della costa di Bosa. Perché le immagini daranno spazio alle chiese e allo storico sistema di avvistamento delle torri costiere, da Capo Marrargiu fino a Capo Mannu. Lasciando Bosa per il territorio la troupe si è poi soffermata su Tinnura, per quella che viene definita una «straordinaria rassegna dei bellissimi e numerosissimi murales, raffiguranti scene di folklore e di vita quotidiana, realizzati per la maggior parte da Pina Monne, una delle artiste più talentuose della Sardegna». Di ritorno nella città del Temo immancabile l’escursione in battello sull’unico corso d’acqua navigabile dell’isola. Mentre con il sindaco Luigi Mastino la giornalista Donatella Bianchi, coadiuvata dal giovane inviato Fabio Gallo nella ricerca di curiosità e interviste, ha discusso del problema dell’insabbiamento e della situazione del piano idrogeologico. Con il finale di trasmissione, dopo un’incursione a Magomadas, in visita ad uno dei più antichi vigneti dove si coltiva e produce la Malvasia di Bosa, dedicato al castello sul colle di Serravalle, agli affreschi di epoca medioevale custoditi nella cappella palatina e alla Festa di Nostra Signora di Regnos Altos. L’appuntamento su Linea Blu chiude insomma in bellezza un anno certamente importante dal punto di vista mediatico. Bosa infatti è arrivata seconda nella speciale classifica della trasmissione di Rai3 Il Kilimangiaro nel concorso Il Borgo più bello d’Italia. Mentre diversi scatti della cittadina che si specchia sul Temo hanno vinto importanti concorsi fotografici, o sono comparse su riviste e siti specializzati nella promozione del turismo. Mentre la città ha conquistato ancora una volta le Cinque Vele di Legambiente e, nel contest nazionale dell’associazione ambientalista, la spiaggia di Cumpoltitu è entrata nella speciale classifica tra quelle più belle in Italia.

Alessandro Farina

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