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Auto del veterinario in panne: si ferma il servizio dell’Assl

di Maria Antonietta Cossu
Auto del veterinario in panne: si ferma il servizio dell’Assl

PAULILATINO. Quando una vettura in panne può paralizzare un servizio. Sarà pure una forzatura ma la sostanza non è molto lontana da ciò che sta accadendo a Paulilatino da quando l’auto dell’Assl in...

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PAULILATINO. Quando una vettura in panne può paralizzare un servizio. Sarà pure una forzatura ma la sostanza non è molto lontana da ciò che sta accadendo a Paulilatino da quando l’auto dell’Assl in uso al veterinario è ferma ai box.

Da una settimana l’operatore di zona non eroga più prestazioni perché impossibilitato a raggiungere il paese e le aziende agricole. Un problema non di poco conto per pastori e allevatori, che fanno costantemente riferimento al servizio veterinario per il disbrigo delle pratiche legate agli aspetti sanitari e burocratici, per i controlli e le cure di greggi e mandrie.

La situazione costringe gli imprenditori agricoli a frequenti trasferte a Ghilarza con comprensibili perdite di tempo e spese extra per il carburante. Il caso è stato sollevato persino nei palazzi di via Roma a Cagliari. A protestare è stato il sindaco Domenico Gallus, che in virtù del suo mandato di consigliere regionale ha presentato un’interrogazione al governatore e all’assessore all’Igiene e Sanità.

«Il veterinario dell’Ats-Assl di Oristano non può svolgere l’attività a Paulilatino in quanto sprovvisto dell’autovettura di servizio. Questo rappresenta un grave disagio per l’utenza, obbligata a viaggiare a Ghilarza o addirittura a Oristano» ha sottolineato l’amministratore ricordando che sono in atto delle emergenze che rendono necessaria un’assistenza in loco.

«Visti i focolai di lingua blu è indispensabile riattivare un servizio che si occupa di polizia veterinaria e zoonosi, identificazione e anagrafe degli animali e degli allevamenti, controllo dello stato sanitario del patrimonio zootecnico, monitoraggio ed eradicazione delle malattie infettive», ha evidenziato.

Rinunciarvi ancora è impensabile per Gallus, che chiede di porre subito fine alla situazione di emergenza, magari ridistribuendo equamente le autovetture in dotazione ai Servizi veterinari della Regione.

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