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Oristano

Case popolari a Bosa il sindaco sollecita Area

Case popolari a Bosa il sindaco sollecita Area

I lavori in piazza Angioy sono appena iniziati, tempi più lunghi per S. Caterina Mastino: «A gennaio bandita la gara d’appalto, a primavera si inizia»

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BOSA. Iniziati nelle scorse settimane i lavori di ristrutturazione, ottocentomila euro l’impegno economico, nelle palazzine di piazza Giommaria Angioy, nel rione Caria, i concessionari attendono risposte alle loro segnalazioni per gli immobili nel rione Santa Caterina. «Ho interpellato l’amministratore unico di Area Maria Giovanna Porcu e l’ingegnere La Rocca per avere notizie certe su questo quartiere, ed i tempi per l’avvio delle opere appaiono vicini», riferisce il sindaco Luigi Mastino. «Area ha nominato nelle scorse ore il coordinatore che deve redigere entro una decina di giorni il piano sicurezza del cantiere. A gennaio 2018 dovrebbe essere bandita la gara d’appalto, quindi espletati i tempi necessari i lavori dovrebbero iniziare», spiega Mastino. Infiltrazioni d’acqua piovana dai tetti, umidità, poggioli cadenti, infissi datati aspettano di essere sostituiti o riparati. Anni fa, durante una tempesta di vento, la balaustra di un poggiolo si era staccata finendo nel giardino sottostante, mentre vari pezzi di intonaco avevano toccato terra. Una situazione di pericolo che aveva spinto il Comune ad emanare un’ordinanza per la messa in sicurezza degli stabili, e Area ad intervenire in emergenza rimuovendo le parti esterne pericolanti e di fatto imbragando l’ingresso alle palazzine con ponteggi e reti di delimitazione a Santa Caterina. «A disposizione ci sono 1.200.000 euro più iva e oneri per la sicurezza», le cifre a disposizione, riferisce ancora il sindaco. Questa somma dovrebbero finalmente consegnare alla città ed ai residenti un quartiere finalmente vivibile e soprattutto sicuro. «Ho saputo anche che Area ha indetto una gara d’appalto per avere a disposizione una impresa utile non solo ai lavori di ordinaria ma anche a quelli di straordinaria manutenzione. Questo per il futuro potrebbe essere un grosso vantaggio per interventi più celeri, considerato che Bosa ha un’altissima percentuale di alloggi di edilizia pubblica residenziale. Tra l’altro la Regione ha stanziato risorse consistenti per la provincia di Oristano e quindi anche per la nostra città», conclude il sindaco. Per Santa Caterina potrebbe essere finalmente iniziato il tempo di un positivo conto alla rovescia, in attesa di interventi strutturali che, se tutto andrà per il meglio, dovrebbero iniziare nella primavera 2018.

Alessandro Farina

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