Dirigenti comunali, ora si cambia
Dal 2021 verrà applicata la norma che impone la rotazione negli incarichi
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ORISTANO. Tornano i Consigli comunali in streaming e tornano tutte le lungaggini, gli appelli interminabili e reiterati e le voci fuoricampo, anche se sembra che la pratica primaverile sia servita a rendere le sedute un po' più ordinate. La riunione di Consiglio di ieri, aveva come punto clou la discussione sul piano triennale anticorruzione del Comune. A Oristano, sono vari anni che non si svolgono le rotazioni dei dirigenti previste dalle normative nazionali. Tre i dirigenti impiegati presso il Comune: Giuseppe Pinna nel settore Sviluppo del Territorio, Maria Rimedia Chergia in quello Programmazione e gestione delle risorse e Roberto Sanna in quello Lavori Pubblici. Se quest'ultimo è arrivato da poco,, gli altri due dirigenti ci sono da parecchio tempo e da molti anni ricoprono gli stessi incarichi. Presto ne arriverà un quarto, dedicato al settore ambientale. Fino ad oggi il piano comunale non ha mai previsto l'obbligo di rotazione dei dirigenti. Stavolta il pianp arriva in commissione Bilancio e Fratelli d'Italia presenta un emendamento che impone l'obbligo di rotazione a partire dal 2021; questa ipotesi era sostenuta anche dall'assessore Angelo Angioi. Di parere contrario il segretario generale, Luigi Mele, stando a quel che riporta la presidente della Commissione, Veronica Cabras: «Durante la sua audizione, il segretario ci ha spiegato che, con soli tre dirigenti impiegati presso il Comune secondo la legge non potremmo svolgere la rotazione». Alla fine, però, la votazione del Consiglio va a buon fine. Con una precisazione: «La rotazione verrà fatta quando avremo le condizioni e l'organico dirigenziale sarà completo». (dav.pi.)
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