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Presunti spacciatori ai domiciliari non rispondono agli interrogatori

Presunti spacciatori ai domiciliari non rispondono agli interrogatori

SIMAXIS. Si avvalgono della facoltà di non rispondere i tre indagati dell’operazione Big Money. Gli interrogatori di garanzia, che si sono svolti ieri, sono tutti durati il tempo di sbrigare le...

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SIMAXIS. Si avvalgono della facoltà di non rispondere i tre indagati dell’operazione Big Money. Gli interrogatori di garanzia, che si sono svolti ieri, sono tutti durati il tempo di sbrigare le pratiche procedurali. Nessuno ha infatti scelto di parlare di fronte alla giudice per le indagini preliminari Silvia Palmas che, pochi giorni fa, aveva emesso alcune misure cautelari nei confronti di Davide Desogus, 26 anni, Giuliano Deidda, 40 anni, finiti entrambi ai domiciliari, e Nicola Porcu, 24 anni, per il quale è scattato invece il divieto di dimora.

I tre sono accusati di aver gestito uno spaccio di marijuana e cocaina attraverso il quale avrebbero anche avuto notevoli guadagni, tanto che in una perquisizione di qualche mese fa, nella casa di Davide Desogus furono trovati 40mila euro in contanti e assegni, pur essendo l’indagato disoccupato al pari degli altri due amici. Dopo aver preso visione degli atti, gli avvocati Carlo Figus e Carlo Pau hanno però scelto la strada del silenzio. Stessa decisione è stata presa dall’avvocatessa Francesca Tribisonna che assiste Giuliano Deidda, e dall’avvocato Emilio Iacampo, legale di Nicola Porcu.

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