I positivi sono solo 2, cessa l’allarme

I test a tappeto sulla popolazione fanno tirare un sospiro di sollievo

ORISTANO. È sotto controllo la situazione epidemiologica a Genoni dopo i 15 casi accertati di positività al coronavirus. Per circoscrivere rapidamente il focolaio in atto e evitare la diffusione dei contagi, il Comune ha organizzato una prima giornata di screening, che si è svolta martedì, con l’intento di accertare la presenza di casi nelle fasce di popolazione maggiormente in contatto con anziani e con il pubblico in generale.

I primi a esser stati sottoposti ai tamponi sono stati assistenti di anziani, operatori domestici, esercenti, personale socio-assistenziale, oltre alla popolazione scolastica non sottoposta ad accertamenti recenti e a coloro che si sentivano a rischio per potenziale contatto con soggetti positivi. I risultati dello screening sono stati confortanti e consentono di circoscrivere abbastanza precisamente la situazione sanitaria a livello comunale. Sono stati eseguiti 212 tamponi rapidi, di cui 210 sono risultati negativi e 2 positivi. Non sono stati riscontrati casi positivi collegati alle strutture gestite dalla Congregazione religiosa delle Figlie di San Giuseppe, anche se il Comune ha anticipato che a breve sarà effettuato uno screening specifico per il personale e le suore presenti a Genoni nelle strutture della Congregazione. La scuola va verso la riapertura, dal momento che non risultano casi positivi correlati a chi la frequenta.

Il 30 gennaio è stato effettuato anche uno screening sulla popolazione scolastica, nel vicino Comune di Nuragus, in cui non sono stati evidenziati casi positivi. «Questo consente – dice il sindaco Gianluca Serra – di assicurare la ripresa e la prosecuzione delle attività didattiche». (iv.ful.)

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