Droga nell’auto, patteggia un anno

Processo per direttissima dopo il fermo della scorsa settimana in via Bellini

ORISTANO. Un anno e mille euro patteggiati e poi pena sospesa. Si chiude così la disavventura giudiziaria di un oristanese. Stefano Deriu, 41 anni, era stato arrestato la scorsa settimana dai carabinieri della Sezione operativa del Nucleo operativo. I militari gli si erano parati davanti mentre stava guidando e per evitarli aveva anche svoltato contromano. Alla giudice Carla Altieri che ne aveva convalidato il fermo aveva spiegato di non essersi accorto di aver fatto la manovra pericolosa, per giunta in via Bellini, strada in cui ci sono le scuole. Aveva spiegato di essersi spaventato perché sapeva di avere con sé qualcosa che non avrebbe dovuto e infatti, prima di essere bloccato, aveva tentato di disfarsi di una bustina. Dentro l’auto c’erano in tutto venti grammi di cocaina e in casa, dove la perquisizione era proseguita, i militari avevano trovato materiale per tagliare lo stupefacente e una serie di involucri che si riteneva dovessero servire per suddividere la droga.

Al processo per direttissima, durante la convalida, l’imputato aveva spiegato che la droga era solo per uso personale, ma alla fine ha preferito non affrontare il rito e ha scelto di patteggiare. La pena concordata tra il pubblico ministero Daniela Caddeo e l’avvocatessa Anna Maria Uras è stata per l’appunto di un anno, ma l’imputato beneficerà della sospensione condizionale, non avendo altri precedenti. Decade così anche la misura cautelare decisa nella precedente fase processuale, quando era stato stabilito che dovesse presentarsi per tre volte la settimana in caserma.

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