La Nuova Sardegna

Oristano

L’iniziativa

Oristano, chiesto l’accesso agli atti del concorso contestato

di Enrico Carta

	L'ingresso dei partecipanti al concorso al palasport di Sa Rodia
L'ingresso dei partecipanti al concorso al palasport di Sa Rodia

Lo promuove la consigliera Maria Obinu sulle procedure che porteranno all’assunzione di tredici persone: «Giusto che sia tutto trasparente. Siano pubblici i nomi dei vincitori»

21 settembre 2023
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Oristano Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 21 settembre, l’annuncio del giorno prima è diventato un atto concreto. La consigliera comunale Maria Obinu, capogruppo del Partito Democratico, ha fatto richiesta di accesso agli atti per una verifica completa sul concorso pubblico che porterà il Comune ad assumere tredici impiegati amministrativi e contabili a tempo determinato per 24 mesi. Le contestazioni sul concorso sono divampate da subito, prima per la lunga attesa sotto il sole, poi per quella che tanti candidati hanno definito disorganizzazione. In più sono state segnalate, anche alla stampa, numerose procedure che hanno lasciato dubbi a molti dei circa 650 partecipanti.

L’ultimo problema segnalato era legato al fatto che i nomi dei tredici vincitori del concorso, sino a ieri, non erano stati resi pubblici, ma erano coperti da un codice leggibile solo dal diretto interessato. L’accesso agli atti prende le mosse proprio da questo aspetto che Maria Obinu considera inconsueto: «È necessaria la massima trasparenza. Siamo in un periodo molto delicato per la carenza di lavoro ed è doveroso che un’amministrazione pubblica sia quanto più disponibile possibile a fornire tutti i chiarimenti richiesti. È un dovere morale verso i cittadini, aspetto che va oltre la pura e semplice indicazione della legge che rimane comunque il punto di riferimento di tutti. In ogni caso, non sarà sufficiente la divulgazione dei nomi dei vincitori, perché ritengo che sia indispensabile, in questa fase in cui ci sono state tantissime proteste da parte dei candidati, verificare che l’intera procedura sia stata inappuntabile. Sicuramente i tredici che hanno vinto il concorso sono persone preparatissime e non è certo mia intenzione creare loro problemi. Ci dispiace che si trovino in mezzo a una questione così delicata, però, di fronte alla miriade di proteste sul presunto pressapochismo con cui si sarebbero svolte le procedure concorsuali, è giusto controllare. Ricordo anche che la norma sulla pubblicazione dei nomi dei vincitori di concorso è chiara. Basti pensare che al termine delle prove per qualsiasi esame di stato è obbligatoria la pubblicazione dei nomi dei candidati e dei voti loro assegnati. Qualsiasi concorso pubblico deve rispondere alle norme della trasparenza. L’accesso agli atti serve proprio a questo, così si mettono a tacere tutte le polemiche».

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