Alà dei Sardi, giovane olbiese colpito dall’amico con 50 pallini: è grave

Dopo l’intervento chirurgico all’ospedale di Olbia è ricoverato in rianimazione

DEI SARDI. Circa cinquanta pallini che si sono conficcati nell’emitorace, nell’addome, nell’inguine e nelle gambe. Alle 22 di ieri Antonello Canu, 30 anni, di Olbia, stava entrando in sala operatoria e dopo l’intervento è stato disposto il trasferimento in Rianimazione dove l’uomo resterà in osservazione anche oggi finché i medici non scioglieranno la prognosi.

L’incidente è avvenuto ieri alle 17 nelle campagne di Alà dei sardi. Canu, da sempre appassionato di caccia, aveva raggiunto quella zona partendo all’alba da Olbia con un gruppo di amici. Ed è stato proprio un suo compagno di battuta, anche lui olbiese, a ferirlo inavvertitamente con una scarica di pallini partita dal fucile che imbracciava. Subito è stato dato l’allarme dagli stessi amici che per qualche ora hanno temuto il peggio. I carabinieri della compagnia di Ozieri hanno coordinato le ricerche aiutando i soccorritori del 118 a raggiungere il punto esatto in cui era accaduto l’incidente, un tratto di campagna particolarmente impervio e nascosto e infatti non è stato per niente semplice riuscire a trovare il ferito. Il personale del 118 gli ha prestato le prime cure e poi lo ha trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Olbia. Da qui il cacciatore è stato trasferito in Chirurgia per essere sottoposto a un delicato intervento che è durato diverse ore. L’uomo ha riportato numerose fratture in particolare agli arti inferiori ma, almeno stando ai primi accertamenti eseguiti dai medici, non sarebbe in pericolo di vita anche se un periodo di osservazione è d’obbligo. Soltanto oggi si potrà sapere qualcosa di più certo sulle condizioni di salute del trentenne.

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