Cultura e tradizione: l’altra estate in Costa
Non solo feste, i turisti promuovono musica e folclore
PORTO CERVO. Nel paradiso del lusso ci si diverte e ci si rilassa davanti ai panorami mozzafiato della Costa. Ma non solo. Il turista che affolla il mitico regno del benessere ama insaporire la sua vacanza anche con eventi culturali. Per questo il consorzio Costa Smeralda ha architettato come ogni anno la rassegna «Note d’estate». Un potente concentrato di concerti, presentazioni di libri, reading letterari ed eventi legati anche all’identità e alle tradizioni della Sardegna. Un grosso pacchetto confezionato con estrema cura che ha animato Porto Cervo e dintorni da luglio fino a qualche giorno fa. L’obiettivo era quello di accendere gli angoli del borgo cinquantaduenne offrendo intrattenimento ma anche arte e cultura, una esigenza fondamentale nella vita del turista raffinato che frequenta la Costa Smeralda. E il risultato è uno di quelli che gonfiano il petto di soddisfazione. Il consorzio è infatti riuscito a stilare un calendario capace di abbracciare idee e generi diversi, dando sempre molto spazio agli artisti isolani di diversa estrazione, intrecciando quindi il turismo di qualità e la scoperta delle bellezze e delle tradizioni del territorio. A ritagliarsi una grossa fetta della rassegna «Note d’estate» sono stati sicuramente gli appuntamenti musicali, prevalentemente con repertorio classico e con la partecipazione di musicisti di elevato valore artistico. Grande successo, per esempio, per il tradizionale Concerto all’alba sulla spiaggia di Capriccioli e il Concerto alla Luna, da sempre gli eventi più suggestivi e carichi di emozioni dell’intera kermesse smeraldina. Molto bene anche gli appuntamenti letterari con scrittori sardi e della penisola, tutti in scena nella elegante piazzetta di Porto Cervo. Nel programma di «Notti d’estate» ha trovato spazio anche il teatro, sia per gli adulti che per i più piccoli. Il Ferragosto, poi, è stato vissuto tutto all’insegna dell’identità isolana. È stato infatti organizzata la serata «Magie di Sardegna», organizzata nella piazza centrale per far conoscere a tutti le proposte artistiche di alcuni dei migliori gruppi sardi impegnati nel lavoro di promozione della cultura regionale. Per esempio si sono esibiti gruppi folk e pure suonatori di launeddas. Interessanti le dimostrazioni su come costruire gli strumenti tipici della tradizione musicale isolana. Insomma, la rassegna «Note d’estate» ha entusiasmato per un mese e mezzo sia turisti che residenti, coinvolgendo tantissimi spettatori che, oltre al mare, chiedono sempre più cultura, spettacolo e interessanti momenti di approfondimento. Tutto questo negli angoli più suggestivi ed esclusivi della Costa Smeralda.(red.ol.)
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