La Nuova Sardegna

I possibili scenari delle udienze

Alla luce della memoria difensiva della difesa di Rocca, e della richiesta di una nuova perizia sul Dna, alla ripresa del processo per l’omicidio di Dina Dore, giovedì 18 settembre, le sorti della...

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Alla luce della memoria difensiva della difesa di Rocca, e della richiesta di una nuova perizia sul Dna, alla ripresa del processo per l’omicidio di Dina Dore, giovedì 18 settembre, le sorti della vicenda giudiziaria potrebbero cambiare in modo radicale. Gli scenari possibili sono diversi. Il primo: la corte d’assise potrebbe già il 18 decidere di conferire l’incarico peritale per fare nuovi prelievi di Dna, e nel frattempo sospendere il processo. Oppure, la corte potrebbe anche decidere di non prendere questa decisione e astenersi, anche perché è ancora pendente, in Cassazione, la decisione sulla richiesta di rimessione del processo. Ovvero di spostarlo da Nuoro perché considerata una sede inquinata da troppe pressioni, dentro e fuori dall’aula. Terzo scenario possibile: la corte d’assise potrebbe decidere di ammettere la richiesta di nuova perizia, ma conferirne l’incarico in una successiva udienza, e nel frattempo sentire gli ultimi testi della difesa. Quarto scenario: la corte respinge la richiesta e non si fa alcuna perizia. (v.g.)

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