Caos sul traghetto, l'ad di Tirrenia: «Niente danni, né lesioni alle persone»

La compagnia di navigazione, con una nota, comunica che la «situazione è stata gestita con professionalità dal personale di bordo»

CAGLIARI. «Non si sono verificati danni alla nave né lesioni a passeggeri o equipaggio». É quanto fa sapere, attraverso una nota, l'amministratore delegato di Tirrenia, Massimo Mura, in riferimento alle notizie diffuse sui fatti avvenuti a bordo del traghetto Janas, in servizio ieri notte tra Cagliari e Napoli. «Tirrenia - continua Mura - tiene a sottolineare l'operato del personale di bordo (tutto italiano, così come in tutte le Compagnie del Gruppo Onorato Armatori) che ha gestito con la consueta professionalità la situazione delicata, come sempre avviene in questi casi, a garanzia della sicurezza di tutti i passeggeri».

Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione conferma che tra i 221 passeggeri a bordo erano presenti alcuni cittadini extracomunitari, tra cui 29 di nazionalità algerina, colpiti da un decreto di respingimento dal territorio nazionale emesso dalla Questura di Cagliari, non accompagnati dalle forze di polizia. Il loro imbarco - viene sottolineato - è avvenuto secondo le procedure previste, previa verifica della documentazione predisposta dalla Questura secondo le disposizioni di legge.

«Nel corso della traversata sono state registrate dal personale di bordo tensioni all'interno del gruppo creando disagio tra le altre persone. Uno dei passeggeri ha denunciato il furto di un cellulare. La situazione ha indotto il Comandante a richiedere l'intervento delle forze di polizia all'arrivo della nave a Napoli per le necessarie verifiche», conclude la nota.

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