La Nuova Sardegna

I più numerosi sono i romeni

I più numerosi sono i romeni

La Sardegna non è una meta che stimola gli immigrati. Mettendo da parte i profughi e i migranti che finiscono nell’isola controvoglia e per combinazioni dovute alla gestione dei flussi in arrivo...

2 MINUTI DI LETTURA





La Sardegna non è una meta che stimola gli immigrati. Mettendo da parte i profughi e i migranti che finiscono nell’isola controvoglia e per combinazioni dovute alla gestione dei flussi in arrivo perlopiù dai paesi africani, gli stranieri che scelgono la Sardegna per costruirsi un futuro sono pochissimi. Nel 2016 erano 50.346, appena il 3,05 per cento della popolazione residente. La comunità più numerosa è quella romena, che conta 13.955 residenti. Seguono, staccatissimi, i 4.470 immigrati senegalesi. Poi ci sono i marocchini (4.319) e i cinesi (3.259) che precedono gli ucraini, i filippini, i nigeriani e i tedeschi, che nell’isola sono 1.361. Olbia (foto) è la provincia con la percentuale maggiore di immigrati residenti (12.011) che vale il 7,48 per cento della popolazione totale. Dall’indagine statistica condotta dalle Acli è possibile comprendere anche la divisione di genere e di fascia di età degli immigrati. La percentuale maggiore ha un’età compresa tra i 41 e i 60 anni mentre il genere più rappresentato è quello femminile. Un riscontro che denota l’impiego degli immigrati nel settore dedicato ai servizi turistici e alla cura della salute, nel caso dei romeni. Senegalesi, marocchini e cinesi sono invece impegnati nel commercio. Tra le curiosità, invece, c’è la colonia tedesca formata perlopiù da pensionati che scelgono la Sardegna per svernare una volta raggiunta la pensione nonostante possano ottenere condizioni fiscali decisamente più vantaggiose in Paesi come il Portogallo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Ambiente

Discarica in spiaggia sotto il telone all'Isola Rossa, la Regione: «Subito la bonifica»

di Luigi Soriga
Le nostre iniziative