Forse già domani l’autopsia dello skipper
Sarà l’autopsia in programma probabilmente domani a dire come è morto Alberto Filosi, lo skipper milanese rimasto ucciso nella collisione tra due natanti a mezzo miglio dal porto di Portisco. L’uomo...
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Sarà l’autopsia in programma probabilmente domani a dire come è morto Alberto Filosi, lo skipper milanese rimasto ucciso nella collisione tra due natanti a mezzo miglio dal porto di Portisco. L’uomo è stato ripesacato cadavere dopo essere stato sbalzato in mare dall’urto tra un potente motoscafo e la sua barca a vela, ma è difficile stabilire le cause della morte. Proverà a chiarirlo il medioco legale incaricato dal sostituto procuratore di Tempio Maria Paola Asara, che sta seguendo le indagini. L'uomo potrebbe aver battuto la testa ed essere finito in acqua già privo di vita o potrebbe essere stato colpito dalle eliche del natante e straziato. Entrambe le piste sono valide e qualche certezza in più potrebbe arrivare dalle testimonianze raccolte dalla guardia costiera di Porto Cervo, che esegue le indagini coordinate dalla Capitaneria di porto di Olbia e in collaborazione con la guardia di finanza e carabinieri.
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