La Nuova Sardegna

Il report

Top 1000, l’appello di Settimo Nizzi: «Abbattiamo i campanili, il Nord deve viaggiare unito»

di Giandomenico Mele
Top 1000, l’appello di Settimo Nizzi: «Abbattiamo i campanili, il Nord deve viaggiare unito»

Investimenti e infrastrutture, a partire dalla Sassari-Olbia

29 maggio 2024
3 MINUTI DI LETTURA





Olbia L’economia unisce, non divide. Il Nord Sardegna deve guardare a una sana competizione interna, ma all’interno di una visione di reale sistema integrato, che parta dalla (auspicata) rapida conclusione dei lavori per una infrastruttura strategica come la strada Sassari-Olbia. Settimo Nizzi, sindaco di Olbia, padrone di casa nella presentazione dell’inserto Top 1000 della Nuova Sardegna all’Olbia Expò di via Porto Romano, traccia un percorso da un punto di vista quasi ecumenico.

Introdotto dal direttore della Nuova Sardegna, Giacomo Bedeschi, nel dibattito condotto da Giuseppe Centore, Nizzi ha proposto la sua personale interpretazione di crescita del territorio.

«Abbiamo il dovere di abbattere i campanili. Costruiamo insieme una piattaforma che nasca dai nostri valori, che sono quelli del lavoro, del condividere i propri ideali. Abbiamo attraversato un periodo difficile con il Covid, in quel frangente qualcuno potrebbe aver pensato che la divisione aiutasse i singoli, ma il mio sogno è quello di allargare la visione strategica a tutto il nord Sardegna».

Per fare questo l’economia che si muove sulla direttrice che collega i due centri più importanti, Sassari e Olbia, ha bisogno di una strada, partendo dalla constatazione che le infrastrutture materiali, oggi sempre più affiancate da quelle immateriali, della conoscenza e del digitale, sono le fondamenta per costruire un futuro di benessere.

«La Sassari-Olbia sarà terminata e sarà un esempio di infrastruttura di nuova generazione, in 40 minuti ci consentirà di arrivare a Sassari – conclude Nizzi –. La politica deve guardare avanti, dare risposte importanti per i cittadini, il sole nasce a est e non a sud. Il nord Sardegna deve essere più unito per ottenere cose semplici. La presentazione del Top 1000 dimostra che qui ci sono imprenditori che si confrontano col mondo intero, c'è voglia di fare e spirito di concorrenza. Le risposte immediate sono lavoro e ricchezza per il territorio, gli imprenditori fanno tanto portando lavoro e sviluppo».

Concetti fatti propri e ribaditi da Stefano Visconti, presidente della Camera di Sassari, con competenza per tutto il nord Sardegna, che svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo economico locale. In collaborazione con le imprese, gli enti pubblici e altri attori del territorio, è in grado di mettere in atto una serie di strategie per favorire la crescita e la competitività.

«Noi siamo un ente che vive degli introiti o entrate che derivano dai diritti camerali e di segreteria e con quei capitali gestisce il proprio funzionamento – spiega Visconti –. Quest’anno le entrate, in incremento, consentono una gestione dell’ente sana, che va avanti con le sue risorse. L’ente ha solidità finanziaria ed economica anche grazie a imprese che generano ricchezza, come la Geasar, di cui siamo soci con una quota del 10%, che nel 2023 ha distribuito 2 milioni e mezzo di utili che l'ente ha riversato sul territorio, facendo una serie di iniziative: per esempio “Benvenuto Vermentino” qui a Olbia e “Salude & Trigu”, che è forse l’unico programma di marketing territoriale interprovinciale, che sublima il prodotto turistico sardo oltre i confini dell’isola, investendo circa un milione di euro».

In Primo Piano
Protezione civile

Vasto incendio in Trexenta, forse è doloso

di Gian Carlo Bulla
Le nostre iniziative