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Il processo

Giorgia e Milena travolte e uccise: l’investitore guidava sotto l’effetto di droghe – La condanna


	Le vittime Giorgia Cagliani e Milena Marangon: avevano 21 anni
Le vittime Giorgia Cagliani e Milena Marangon: avevano 21 anni

Pena più severa rispetto alle richieste dell'accusa per il 35enne autista polacco

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Lecco Tre anni e sei mesi di reclusione e il ritiro della patente per tre anni. È questa la sentenza emessa dal Gup (giudice udienze preliminari) Gianluca Piantadosi nei confronti di Krzysztof Lewandowski, l'autista polacco di 35 anni accusato di omicidio stradale plurimo. Il procedimento, celebrato con rito abbreviato, si è concluso con una pena più severa rispetto a quella invocata dalla pubblica accusa: la pm Chiara Stoppioni aveva infatti richiesto una condanna a 2 anni e 8 mesi. A pesare sulla decisione del giudice, l'aggravante della guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

La dinamica della tragedia

I fatti risalgono alla sera del 20 settembre 2025. Le vittime, Giorgia Cagliani e Milena Maragon, entrambe ventunenni e residenti a Paderno d'Adda (Lecco), stavano camminando a piedi per raggiungere la festa del paese nella vicina Brivio. La loro serata è stata spezzata all'improvviso quando il furgone guidato dal 35enne le ha travolte in pieno, non lasciando loro alcuno scampo. Una tragedia che aveva scosso profondamente l'intera comunità del lecchese.

La situazione dell'imputato

In attesa che la sentenza diventi definitiva, Lewandowski non si trova in carcere. Attualmente è sottoposto al regime degli arresti domiciliari, costantemente monitorato tramite il braccialetto elettronico, e risiede all'interno di una comunità nel Milanese.

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