Codice strada, nuovi limiti per gli anziani e novità per i giovani: no autostrada, zero alcol e guida entro 100 km da casa – Ecco per chi
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficialmente aperto la fase di consultazione pubblica sulla bozza
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha ufficialmente aperto la fase di consultazione pubblica sulla bozza del Nuovo Codice della Strada 2026, inviando il testo-base a oltre cento operatori e associazioni di settore per raccogliere osservazioni entro il 13 settembre 2026. Il documento, promosso dal Ministro Matteo Salvini, punta a ridisegnare la mobilità italiana introducendo forti semplificazioni, tutele per i soggetti vulnerabili e una rimodulazione del sistema sanzionatorio. La scadenza istituzionale per l'esercizio della legge delega da parte del Governo è fissata al 14 ottobre 2026, data entro cui la bozza dovrà essere finalizzata prima dell'approvazione definitiva.
Di seguito sono analizzate le principali novità contenute nel testo provvisorio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Le novità per le patenti e i neopatentati
Patente B e C a 17 anni: viene introdotta la possibilità di conseguire il titolo di guida a 17 anni, consentendo ai minorenni di guidare se accompagnati da un adulto. Esame e foglio rosa: l'iter per la patente B prevede un aumento delle ore di guida obbligatorie da 6 a 8. L'uso del foglio rosa per le esercitazioni private sarà consentito solo dopo aver completato tutte le guide certificate in autoscuola.
Regole speciali anche per i nonni over 85
Il nuovo Codice della Strada introduce limiti per gli over 85 alla guida, ma una Commissione medica potrà valutare eventuali esenzioni Il testo, ancora in fase di definizione, prevede tre paletti ben precisi per chi ha superato gli 85 anni: stop all’autostrada, alcol zero e un limite di 100 km dalla propria residenza. Una svolta pensata per aumentare la sicurezza sulle strade, arrivata anche sull’onda di una serie di incidenti che negli ultimi tempi hanno coinvolto automobilisti in età avanzata.
Rivoluzione multe e notifiche digitali
Sanzioni progressive: addio alle tariffe fisse e sproporzionate. Le multe per eccesso di velocità saranno calcolate "km/h per km/h" oltre il limite stabilito, rendendole più eque.
Tempi di notifica ridotti: il termine massimo per la notifica dei verbali accertati tramite dispositivi da remoto (come gli autovelox) scende drasticamente da 90 a 30 giorni.
Destinazione dei proventi: il 70% dei fondi incassati dalle multe andrà all'ente proprietario della strada per investimenti sulla sicurezza stradale, mentre il restante 30% rimarrà all'ente accertatore per coprire i costi di controllo.
Dietrofront sulla PEC obbligatoria: a seguito delle iniziali ipotesi di imporre un domicilio digitale per rinnovare la patente o effettuare la revisione, il MIT ha confermato ufficialmente che l'obbligo di PEC non sarà inserito nel testo finale.
Regole di circolazione e Autostrade
Superamento a destra: sulle autostrade e superstrade con almeno tre corsie per senso di marcia viene introdotta la circolazione per file parallele. Sarà quindi lecito superare a destra i veicoli che occupano indebitamente le corsie centrali o di sinistra, purché si rimanga nella propria corsia.Corsia di emergenza per le moto: in presenza di forti rallentamenti o incidenti in autostrada, i motociclisti potranno transitare sulla corsia di emergenza a bassa velocità, garantendo sempre lo spazio per i mezzi di soccorso.
Sicurezza e mezzi vulnerabili
Stretta sui veicoli senza assicurazione: per chi circola sprovvisto di copertura RCA viene previsto il sequestro immediato del veicolo.
Biciclette elettriche veloci: la bozza prevede l'introduzione di obbligo di casco e contrassegno identificativo (targa) per le due ruote a propulsione ad alte prestazioni (le cosiddette super-bici).
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