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Il malore

Lele Mora colpito da un ictus: «Dio mi ha salvato, ora penso alla famiglia»


	Lele Mora qualche anno fa nella sua villa a Porto Cervo
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Lele Mora qualche anno fa nella sua villa a Porto Cervo

L’ex agente dei vip si è sentito male prima di uno spettacolo in teatro: è ricoverato a Roma

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Roma L'ex agente dei vip Lele Mora è ricoverato al Policlinico Umberto I di Roma dopo essere stato colpito da un ictus. Una situazione critica, che lo ha costretto a trascorrere cinque giorni nel reparto di terapia intensiva prima del risveglio e del progressivo miglioramento delle sue condizioni. Al suo fianco ci sono i figli Diana e Mirko insieme a don Felice, il sacerdote conosciuto anni fa nella comunità Exodus di don Mazzi.

Il malore a L'Aquila e la paura sul treno

Il malore ha colpito Mora a L'Aquila, proprio a ridosso di uno spettacolo teatrale che aveva registrato il "tutto esaurito". Nonostante i primi segnali di sofferenza fisica, l'ex manager ha deciso di andare in scena: «Prima di salire sul palco mi ero sentito male, ma sono andato comunque in scena per rispetto agli spettatori che avevano pagato il biglietto», ha raccontato a Il Messaggero. La situazione è precipitata durante il viaggio di ritorno verso la Capitale: «Sul treno sono svenuto. Poi il buio totale».

Il ricovero in ospedale

Il trasporto d'urgenza al Policlinico Umberto I e il ricovero in terapia intensiva hanno preceduto il risveglio. «Se sono ancora qui lo devo solo a Dio», ha confidato, descrivendo la sensazione di essere stato strappato alla morte. «D'accordo con la mia famiglia non abbiamo voluto avvisare nessuno», ha spiegato Mora, che oggi avverte l'esigenza di concentrarsi esclusivamente sui propri cari: "Ho bisogno di stare con i miei figli e i miei nipoti».

La riabilitazione

Ora per l'ex fondatore della LM Management — che tra gli anni Novanta e i primi Duemila ha plasmato e gestito le carriere dei volti più noti della televisione, dei reality e dello sport — si apre una fase complessa. I medici hanno stimato un percorso di riabilitazione della durata di almeno un paio di mesi. Nel frattempo, Mora spera di poter lasciare Roma per riavvicinarsi a casa: «Sto cercando di farmi trasferire, per il momento sto aspettando: ci sono difficoltà a trovare un posto in Veneto».

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