Smaltimento illecito, una denuncia

Carrozziere nei guai: senza permessi demoliva auto a insaputa dei proprietari

SASSARI. Quei pezzi di carrozzeria ammucchiati fuori dalla sua officina – che si trova nella zona industriale di Predda Niedda – avevano insospettito gli agenti della polizia municipale di Sassari. E infatti in seguito a perlustrazioni e segnalazioni varie erano partite le indagini per far luce sui numerosi rottami di veicoli abbandonati. Anche perché il titolare dell’attività sosteneva di non saperne nulla e quindi era più che mai necessario andare a fondo e individuare i presunti responsabili. In realtà, stando almeno ai controlli successivi, sarebbe emerso che il carrozziere in questione non era poi così ignaro e infatti proprio lui è stato denunciato per il reato presunto di gestione e smaltimento illecito di rifiuti.

Gli uomini del nucleo ambientale della polizia municipale, in un controllo congiunto con in tecnici della Provincia competenti per questo tipo di indagini, avrebbero infatti accertato che le macchine erano tutte, in un modo o nell’altro, affidate al titolare di quell’attività di Predda Niedda. Gli venivano lasciate dai rispettivi proprietari o per effettuare riparazioni o direttamente per la vendita. Ma c’era anche di più. La polizia municipale ha appurato che alcune automobili, a insaputa dei proprietari, erano state demolite direttamente dallo stesso carrozziere senza che quest’ultimo fosse in possesso dell’autorizzazione alla rottamazione e allo smaltimento.

Una serie di irregolarità che hanno messo l’artigiano nei guai. A seguito del controllo all’interno della carrozzeria è stato scoperto che il proprietario aveva installato una camera di verniciatura con l’impianto di emissione in atmosfera dei residui, senza l’autorizzazione della Provincia (obbligatoria in casi di questo tipo).

Il carrozziere inoltre non era in possesso dei registri di carico e scarico aggiornati degli ultimi cinque anni, ecco perché è stato ipotizzato il reato di gestione illecita di rifiuti. Secondo il nucleo ambientale della polizia municipale, in sostanza, l’attività del carrozziere in questi anni ha sicuramente prodotto dei rifiuti speciali e pericolosi che potrebbero esser stati, come spesso accade, abbandonati nelle strade o nelle campagne cittadine. Il titolare della carrozzeria di Predda Niedda è stato quindi denunciato alla magistratura di Sassari per i reati ambientali relativi alla mancanza di autorizzazione per l’emissione in atmosfera e per gestione e smaltimento illecito di rifiuti, «così come previsti dagli articoli 279 e 256 D. Lgs 152/2006 (Testo Unico Ambientale)».

A carico dell’artigiano sassarese sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per una somma totale di 15mila e cinquecento euro per aver tenuto incompleto il registro di carico e scarico.

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