Sirio torna sui binari di viale Italia

L’Aou trova spazio per le ambulanze e il sindaco revoca l’ordinanza che “tagliava” il percorso

SASSARI. Sirio torna sui binari. A venti giorni di distanza dalla contestata chiusura dell’ultimo tratto di percorso (dalle Cliniche all’Emiciclo) ieri il sindaco Nanni Campus ha revocato l’ordinanza che azzoppava il trenino cittadino, riattivando, a partire da domani, il consueto percorso. Motivo: l’Aou ha finalmente risolto il problema degli stalli per le ambulanze, che troveranno spazio nel retro del Pronto soccorso e non più sul tratto di binari di viale Italia di fronte all’ospedale. Una scelta quella di “chiudere”, aveva spiegato il primo cittadino, dettata dall’esigenza dell’azienda ospedaliero universitaria di trovare spazio per fare sostare i mezzi di soccorso, dopo che il cortile del pronto soccorso era stato occupato dalle tende del pre-triage. Che non aveva però mancato di provocare polemiche, e di spaccare in due l’opinione pubblica.

Al netto dei cento metri riservati (non sempre) all’ospedale l’intero tratto di viale Italia occupato dai binari si era trasformato infatti in un posteggio per le auto. Con grande soddisfazione dei commercianti, che da tempo chiedevano una zona per la “sosta veloce” per favorire gli acquisti (anche se gli stalli sono finiti per essere occupati molto stabilmente, e spesso dagli stessi esercenti). E grande rabbia degli utenti(non troppi, ad essere sinceri) della metro cittadina. In campo era scesa anche l’opposizione, che accusava il sindaco di aver reciso, bloccando Sirio, uno degli ultimi cordoni che portavano gente al malandato centro storico. E i sindacati, che mettevano sul tavolo una serie di proposte alternative per fare posteggiare le ambulanze (tra cui quella poi adottata), e accusavano il sindaco di interruzione di pubblico servizio.

Nemmeno il tempo di capire chi avesse torto o ragione e Sirio è tornato in moto. «La direzione generale dell’Azienda ospedaliera universitaria ha comunicato l’avvenuta predisposizione di un’area interna al presidio ospedaliero in cui far sostare le ambulanze – sottolinea il Comune in una stringata nota – così come richiesto e proposto dalla stessa Amministrazione comunale». «Questa mattina (ieri ndr) sono stati attivati nove stalli che consentiranno alle autoambulanze arrivate in Pronto soccorso di sostare all'interno del perimetro del Santissima Annunziata – conferma l’Aou –. Le aree di sosta sono state realizzate nel retro del Pronto soccorso e l'accesso sarà regolamentato dal portiere in servizio nella guardiola di viale Italia. La creazione di questi stalli ha permesso di liberare le aree all'esterno, su viale Italia, così da consentire una migliore circolazione del traffico cittadino nel tratto di strada prospiciente il Pronto soccorso. Da marzo, infatti, le ambulanze parcheggiavano all'esterno del cortile del Santissima Annunziata dove, per l'emergenza Covid, è stato allestito il pre triage con una tenda e cinque container per l'accoglienza dei pazienti. La direzione generale dell’Aou coglie l'occasione per ringraziare il Comune di Sassari per la disponibilità e l'attenzione dimostrata che, in questo periodo di emergenza sanitaria, ha consentito di gestire l'affluenza delle ambulanze al Pronto soccorso».

«Ha prevalso il buon senso – chiosa il segretario generale Filt Cgil Sardegna Arnaldo Boeddu –. Adesso si deve lavorare celermente e contestualmente su altri due aspetti fondamentali. La costruzione del centro intermodale e l’avvio dei lavori del secondo lotto del tracciato metro-Sassari. La città e l’hinterland Sassarese non possono attendere ulteriori rinvii e lungaggini burocratiche stando in attesa dei bus fuori all’addiaccio in via Padre Zirano».



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