Riparte il piano di sviluppo locale

Ozieri, previsto il restauro di San Sebastiano e il restyling del campo di calcio Masala e del palazzetto

OZIERI. Dopo lo stop prolungato dovuto alla fase più acuta dell’emergenza pandemica, riparte anche a Ozieri l’iter per la progettazione - preliminare all’avvio dei lavori - dei progetti del Piano di Sviluppo Locale “Logo’s. Cuore del Logudoro” redatto dai Comuni dell’Unione del Logudoro con quelli della Comunità Montana del Goceano e approvato dalla Regione ormai più di due anni fa.

Lavori già affidati sono quelli per il restauro dell’antica chiesetta di San Sebastiano, nel pieno cuore della città e a due passi dalla strada di ingresso, la centralissima via De Gasperi, dove la ristrutturazione prevede una spesa di 75mila euro. Altro progetto che vedrà a breve l’affidamento dei lavori è quello del restyling del campo di calcio Angelo Masala (approvato il progetto esecutivo). La ristrutturazione del campo sportivo fa parte di un progetto più corposo, da 960mila euro, che comprende anche il palazzetto dello sport Gian Piero Murratzu e il bocciodromo gestito dalla società bocciofila Il Ponte. Per quanto riguarda nello specifico il Masala, lo stadio della prima squadra dell’Ozierese, si prevede la sostituzione dell’attuale manto in erba naturale con uno in sintetico; la messa in sicurezza di accessi, vie di fuga e percorsi interni e l’abbattimento delle esistenti barriere architettoniche; la realizzazione di nuovi servizi igienici; un nuovo impianto di illuminazione con sistemi a Led; la sistemazione dell’area esterna al campo.

Appena più indietro c’è il progetto di risistemazione della Fiera di San Nicola, del quale si sono concluse le operazioni di gara per l’affidamento della progettazione di un restyling che comprenderà l’ampliamento, la messa a norma e l’ammodernamento del Quartiere fieristico di San Nicola. E’ il progetto più corposo del “Logo’s”, e prevede uno stanziamento di 1 milione e 500mila euro, anche perché è strettamente legato a quello, di sistema, che riguarda la creazione di percorsi formativi legati soprattutto all’orientamento per la creazione di impresa finanziati con fondi regionali del piano Enterprise Oriented.

L’obiettivo è quello di creare nel polo fieristico non solo nuove aree espositive per le più svariate tipologie di eventi, ma anche quello di rendere il polo fieristico un punto di riferimento per le imprese del territorio, moderno e a norma. Una mole immensa di lavori di ammodernamento come non se ne sono visti dagli anni Novanta, anni nei quali la Fiera, realizzata negli anni Settanta, fu oggetto di interventi di ampliamento e messa a norma ormai ampiamente superati.

Un gradino sotto nell’iter ci sono altri lavori dei quali è in fase di espletamento la procedura di gara per l’affidamento della progettazione: quelli nell’ippodromo di Chilivani, opere per 1 milione di euro, e la ristrutturazione dell’asilo nido La Cicogna, dove sono previsti lavori di adeguamento funzionale per 165 mila euro.

In coda, poco lontano nella fase di iter, c’è infine la ristrutturazione dell’antica chiesa della Vergine del Carmelo, per la quale si è attualmente in attesa di attivazione delle procedure di gara per la progettazione. Per il suo restyling sono previsti nel fondo Psl 75 mila euro.

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