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L’Arzachena esce indenne dal campo della «Lupa»

ROCCA PRIORA. Parte bene la nuova stagione dell’Arzachena che conquista un meritato punto in trasferta. Nonostante sia ancora in una formazione incompleta, la formazione smeraldina ha dimostrato di...

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ROCCA PRIORA. Parte bene la nuova stagione dell’Arzachena che conquista un meritato punto in trasferta. Nonostante sia ancora in una formazione incompleta, la formazione smeraldina ha dimostrato di essere già un buon collettivo e di fronte a un avversario che punta al salto di categoria, ha giocato alla pari, non rischiando quasi niente.

L’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico deve fare a meno del centrocampista Samba, appena arrivato dalla Torres, Dedola e Masala squalificati e schiera Ruzzittu in porta, linea difensiva con Atzei e Bonacquisti laterali e Busatto e Rossi centrali, a centrocampo l’esperienza di Manzini insieme alla freschezza dei giovani Spina e Atzei, mentre davanti Spano e Pavic affiancano Moro.

Nel primo tempo le squadre si studiano e le occasioni da rete sono poche. Al 9’ la punizione dal limite calciata da Manzini viene respinta di pugno da Tassi, mentre al 17’ una conclusione di Nohman finisce di poco sul fondo.

Nella ripresa episodio chiave al 23’ quando Boldrini commette il secondo fallo duro in pochi minuti costringendo il direttore di gara a estrarre al numero 8 dei padroni di casa il secondo cartellino giallo e dunque quello rosso. Nonostante l’inferiorità numerica, la Lupa rischia di andare in vantaggio al 27’, quando Siclari costringe a una difficile respinta Ruzittu, sulla sfera irrompe Baylon che colpisce la parte alta della traversa. L’allenatore Mauro Giorico tenta l’inserimento di un’attaccante Giordano, ma non succede niente sino al triplice fischio del direttore di gara.

L’Arzachena parte bene, conquistare un punto su un campo difficilissimo come quello della famiglia Amelia, dove gioca la matricola Lupa Castelli Romani. La mossa di mettere laterale basso il capitano Bonacquisti per annullare il giocatore più pericoloso degli avversari (Siclari) è stata vincente.

Adesso per Bonacquisti e compagni il calendario riserva due gare consecutive davanti al pubblico di casa: domenica al Biagio Pirina arriva il San Cesareo allenato dall’ex Fabrizio Perrotti, mentre tra quindici giorni in Costa Smeralda arriva un’altra pretendente alla vittoria finale: la Viterbese.

Paolo Muggianu

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