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Il Cagliari prepara un pomeriggio speciale

di Roberto Muretto
Il Cagliari prepara un pomeriggio speciale

Esordio al Sant’Elia con l’Atalanta, tornano Ibarbo e Dessena. Serve una vittoria per far crescere l’entusiasmo dei tifosi

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CAGLIARI. La carica dei 23. Erano anni che nella lista dei convocati del Cagliari non si leggevano i nomi di tanti giocatori. L’ex presidente Massimo Cellino aveva vietato agli allenatori di portare più di sette calciatori in panchina. Zeman, questa volta, non bada a "spese" e vuole avere a disposizione tutte le opzioni. Il tecnico ha le idee chiare sulla formazione da opporre oggi all'Atalanta nell' esordio in campionato al Sant'elia, ma non dà indicazioni, anche se non sono in programma rivoluzioni. Si respira un clima sereno, l'entusiasmo dei tifosi è palpabile, lo stadio sarà gremito. Ci vorrebbe una vittoria per mettere la ciliegina su una gustosa torta. L'avversario non è di quelli malleabili, arriva da stagioni positive e può contare su un organico importante, con uomini che hanno nel dna la giocata vincente. Servirà una prestazione di alto livello per portarsi a casa tutto il bottino.

Attesa. E' sufficiente il nome di Zeman per stimolare una tifoseria che negli ultimi anni è stata spesso costretta a vedere in televisione la squadra del cuore. Non è un caso se in settimana si sono formate lunghe file per l'acquisto dei tagliandi. Dopo il pareggio col Sassuolo, un altro scontro diretto con una formazione che punta, come i rossoblù, a una tranquilla salvezza. Un altro test importante per verificare a che punto è il lavoro del tecnico boemo, ma soprattutto quanto i suoi concetti calcistici (completamente diversi dal passato) sono stati assimilati dal gruppo, chiamato a stare sempre sul pezzo. Intensità, concentrazione, aggressività, linee tra i reparti cortissime. Questo pretende il mister e per 90', come ha ribadito ieri in conferenza stampa. Essere al top della condizione diventa fondamentale.

Non si cambia. Sembra essere questa l'intenzione dell'allenatore del Cagliari. Confermare la stessa formazione cha ha giocato a Reggio Emilia. Ma con due "frecce" in più a disposizione: Dessena e Ibarbo. Entrambi stanno bene e potrebbero tornare utili a gara in corso. Zeman si aspetta molto da Cossu e Farias, considerati le chiavi per aprire la munita difesa ospite. Così come da Sau, chiamato a fare tanto movimento e non dare punti di riferimento. Avelar e Pisano vincono i ballottaggi con Murru e Balzano (quest’ultimo è stato protagonista a Reggio Emilia)che premono per ritagliarsi degli spazi, così come Crisetig è deciso a tenersi la maglia di esterno destro di centrocampo. La concorrenza fa solo bene perchè fa crescere gli stimoli. E Zeman lo sa.

Gli avversari. L'Atalanta è in Sardegna da venerdì sera. Colantuono schierarà il solito modulo; un 4-4-1-1, con Denis terminale avanzato, Moralez alle sue spalle e un centrocampo con il "cervello" Cigarini, supportato da Carmona e dagli esterni Estigarribia e D'Alessandro. «Non sarà facile - le parole del tecnico nerazzurro - ma possiamo fare bene. Mi aspetto un Cagliari aggressivo che si sbilancerà e concederà degli spazi. Noi dovremo essere abili a sfruttarli. Dopo il pari col Verona, fare il colpaccio in Sardegna sarebbe una bella iniezione di fiducia. Farà caldo? Lo sappiamo ma ci siamo preparati al meglio».

L'arbitro. Angelo Cervellara di Taranto, è stato promosso quest'anno in pianta stabile nella Can A. Nel palcoscenico più importante del pallone ha diretto solo quattro partite. Una di queste vedeva in campo proprio l'Atalanta: marzo scorso, 3-0 degli orobici sulla Sampdoria, con reti di Carmona, Bonaventura e Denis. Dirige il Cagliari per la prima volta, i rossoblù sperano di fare subito festa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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