Preparazione a pieno regime, solo l’Iglesias aspetta ancora coach e sponsor
SASSARI. Tutti al lavoro. Vacanze finite per tutte le formazioni sarde in vista dei prossimi campionati nazionali di serie A e B di pallavolo. Anche l’Hermaea Olbia è tornata a sudare in palestra...
SASSARI. Tutti al lavoro. Vacanze finite per tutte le formazioni sarde in vista dei prossimi campionati nazionali di serie A e B di pallavolo. Anche l’Hermaea Olbia è tornata a sudare in palestra nonostante il suo torneo inizi solamente il 2 novembre, con una settimana intensa di allenamenti svolti nel palasport di Padru, in attesa di tornare nella “casa” al GeoVillage, che sarà anche il suo campo di gioco. «In questi primi giorni abbiamo lavorato soprattutto dal punto di vista fisico - spiega il tecnico Luca Secchi – e la prima impressione è positiva, perché tutte le ragazze hanno assorbito bene i carichi di lavoro, ed il gruppo sta mantenendo le promesse riguardo all’atteggiamento, con tanto entusiasmo e voglia di fare. Già da questa settimana entreremo più nello specifico cominciando a concentrarsi anche sulla tecnica. Un precampionato in Sardegna è molto difficile da programmare conciliando budget e aspetto tecnico. La nostra idea è organizzare un torneo internazionale itinerante invitando un’altra squadra di A2, una di A1 ed una straniera e giocare più volte in città diverse. Questo per mostrare a tutti gli appassionati in modo concreto che la nostra non è una squadra di Olbia ma della Sardegna intera».
Incognita. L’unica squadra ancora ferma al palo è l’Iglesias di B1 maschile, che dopo lo scambio di diritti con l’Olbia non ha ancora ripreso gli allenamenti ed è circondata dal mistero. Le poche notizie che trapelano, rigorosamente non ufficiali, è che la squadra dovrebbe essere allenata da Angelo Gaviano, navigato tecnico di Gonnesa ma nuovo a questi livelli. Da parte sua la società sta cercando di comporre la “rosa” attraverso diversi procuratori, ma nel contempo ha avviato una trattativa con un grosso sponsor a livello nazionale, e dalla sua conclusione positiva o meno dipendono sia il suo futuro che gli obiettivi da poter inseguire.
Coppa Italia. Anche quest’anno nessuna rappresentante isolana sarà ai nastri di partenza della Coppa Italia, secondo torneo nazionale. Da tempo infatti le squadre sarde preferiscono gestire il loro precampionato disputando amichevoli e tornei. In ogni caso la vincitrice della fase sarda rinuncerebbe a disputare quelle successive del torneo, che prevedono costose trasferte infrasettimanali in continente.
Fabio Fresu
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