La carica di Niedda: «Il Portotorres farà molta strada»
Eccellenza: il capitano dei rossoblù ha tanta fiducia «Sta nascendo un bel gruppo e tutti lavoriamo sodo»
PORTO TORRES. La vittoria all’ultimo respiro del Portotorres contro il Porto Corallo è stata salutata da un abbraccio finale che ha coinvolto atleti e dirigenti. Il bis dopo il successo esterno con l’Alghero è una iniezione di autostima per gli atleti, e dà soprattutto fiducia alla dirigenza che sta facendo enormi sacrifici sperando che le promesse dello sponsor diventino reali dopo le parole estive.
Tra i protagonisti c’è il capitano di lungo corso Mario Niedda, schierato al centro della difesa, vero e proprio trascinatore di una retroguardia che sta trovando i giusti automatismi tra i vari componenti. «Quella con i campidanesi è stata una vittoria importantissima sia per il morale che per la classifica - sottolinea l’ex centrocampista della Torres -, contro un avversario che dalla cintola in su ha ottime individualità e darà filo da torcere a tutti nel prosieguo del torneo».
Si è vista tanta determinazione fino al triplice fischio, poi la perla costruita da Roberto Puggioni è stato il più bel finale calcistico per i colori rossoblù da un anno a questa parte. «E’ stato anche un successo ottenuto col cuore - aggiunge Niedda -, perché non era per niente facile ribaltare il punteggio dopo aver subito il pareggio a 10’ dalla fine: questo conferma che nella squadra c’è un ottimo gruppo e un mister che sa come agire per tenere l’ambiente sano. In questa stagione dobbiamo puntare tutto sul gruppo che si sta formando, sperando poi che la società individui dei fuori quota interessanti che possono essere utili alla causa».
Domani intanto altro impegno infrasettimanale in casa del Fertilia per la gara di ritorno di Coppa Italia, dove i giuliani partono dalla vittoria per 3-2 ottenuta sul sintetico di Olmedo. «Intendiamo ribaltare il risultato - promette il giocatore Ozierese -, perché all’andata meritavamo di più per il gioco espresso. Sarà difficile in quanto i gialloblù sono formazione giovane e tecnicamente valida, però noi ci proveremo perché abbiamo le potenzialità per poterlo fare».
Il prossimo turno di campionato propone invece una delle trasferte più lunghe del girone, sul campo del Castiadas ancora a digiuno di punti. «A dispetto della classifica che occupa si tratta di una squadra costruita per stare ai vertici - conclude Niedda - e sarà impegno ancora più difficile considerando che loro vengono da due sconfitte consecutive e in casa non fanno sconti a nessuno».
Ritorna l’armonia nelle fila rossoblù, almeno a livello tecnico, ora serve un supporto alla dirigenza per non vanificare quanto è stato fatto per non cancellare il Portotorres dagli annali del calcio dilettantistico.
Gavino Masia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
