Tutto facile per la Dinamo con Caserta
Il Banco sempre avanti nonostante le assenze. Questa sera la finale della Bmw Cup contro i padroni di casa del Brindisi
BRINDISI.. Buona la prima lontano dal calore dei tifosi sardi. Anzi buonissima. La Dinamo ha debuttato nella “Bmw Cup-Memorial Pentassuglia” al palasport di Brindisi mettendo sotto (81-59) la Juve Caserta. Che non è proprio la Juve ma nemmeno l’ultima arrivata. I sassaresi sono sembrati più squadra, più veloci, più atletici e decisamente più talentuosi degli avversari. Per dirla in una parola più tutto. La gara si è messa subito in discesa per la band di Meo Sacchetti che dopo aver regalato il primo canestro ai campani ha messo la freccia e non si è fatta più riprendere. Anzi nemmeno avvicinare.
Vanuzzo e compagni hanno dovuto fare a meno dell’apporto di Jerome Dyson, Brian Sacchetti, Chessa e Tessitori, rimasti a casa per recuperare i primi acciacchi della stagione. In compenso hanno potuto schierare Edgar Sosa, arrivato a Sassari solo lunedì.
In avvio quintetto titolare praticamente confermato con Rakim Sanders nuovamente a disposizione e il duo Sosa e Logan a gestire la regia. Il primo allungo non tarda ad arrivare. Lo firma Sanders con una bomba che scava il solco: 10-5 per i biancoblù e Caserta già in affanno. Coach Sacchetti sfrutta le rotazioni, e dà fiducia a Miroslav Todic, ex Brindisi, applauditissimo dal pubblico di casa. Logan costruisce, Brooks e Todic finalizzano, Moore prova a ridurre il gap per i campani ma il primo parziale si chiude sul 23-16 per i sassaresi. Nei secondi 10’ la musica non cambia. Young con quattro punti consecutivi riporta i suoi a -8, poi risale in cattedra Todic che trascina il Banco oltre il +20, e manda tutti negli spogliatoi sul 25-47. La gara è praticamente archiviata perchè Lawal e Brooks rispondono ai canestri di Young e Moore e gli uomini di coach Molin possono soltanto limitare i danni contro l’attacco biancoblù.
La squadra di Sacchetti ha muscoli e li fa pesare, ha capacità di variare il gioco e se proprio si vuol cercare il pelo nell’uovo bisogna trovarlo in alcune distrazione difensive che in campionato non saranno permesse. L’ultimo parziale non ha storia e Caserta può solo ridurre lo svantaggio in un più accettabile -22.
Oggi i biancoblù torneranno in campo per provare a ripetersi contro l’Enel Brindisi che nell’altra semifinale ha battuto gli istraeliani del Bnei Herzliya per 88-62.
Caserta: Gaines 18,Young 13, Mordente, Howell 11, Vitali 4, Tommasini, Michelori 2, Sergio ne, Moore 5, Scottv6. All: Lele Molin
Dinamo: Logan 13, Sosa 12, Sanders 6, Devecchi 2, Lawal 12, Sacchetti T. 3, Vanuzzo 2, Brooks 13, Todic 18. All.: Meo Sacchetti
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