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Fiorentina a tutto Kurtic, prima vittoria dei viola

L’Atalanta spreca e colpisce un palo, punizione eccessiva per i bergamaschi. Montella può sorridere

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BERGAMO. Primo gol e prima vittoria in campionato per la Fiorentina. Decide Kurtic, che entra e segna al primo pallone toccato. Ma il risultato premia forse eccessivamente la squadra di Montella, che soprattutto nel primo tempo rischia di farsi spazzare via dalle folate dell'Atalanta. Buon per Montella che l'attacco di Colantuono non è nella miglior giornata, altrimenti il risultato sarebbe stato diverso. La Fiorentina piace per mentalità e possesso di palla, orchestrata da un Aquilani in buona vena, ma la fase difensiva è ampiamente da rivedere. Troppe imprecisioni e un Denis lontano dalla forma migliore zavorrano i nerazzurri e consentono alla Fiorentina di volare via da Bergamo con una vittoria pesante per la classifica e l'autostima. Colantuono conferma il 4-4-2 puro con Denis e Boakye coppia d'attacco. Montella risparmia l'acciaccato Borja Valero e disegna un 3-5-1-1 con Cuadrado e Pasqual esterni, Ilicic libero di muoversi e inventare alle spalle di Gomez. Proprio Ilicic batte il primo colpo dopo appena 2': botta di sinistro, parata difficile di Sportiello. L'Atalanta si lascia comprimere, ma quando riparte semina il panico soprattutto a destra, con le galoppate di Estigarribia e Zappacosta. Al 16' si sveglia anche D'Alessandro, che da sinistra serve un assist al bacio per Boakye. L'attaccante prende la mira, ma Neto tocca quel tanto che basta per deviare sul palo. I viola si scuotono e si rendono pericolosi con un tiro dalla distanza di Fernandez, poi con un impreciso colpo di testa di Alonso. Cuadrado fa slalom in area al 38', poi spedisce la palla in curva. La Fiorentina parte all'attacco anche nella ripresa, Cuadrado impegna subito Sportiello. L'Atalanta però ribatte con un tiro di Denis e un colpo di testa di D'Alessandro. Estigarribia tenta il gol ad effetto, fuori di un soffio. Partita vibrante, ma lo 0-0 resiste. Ci pensa Kurtic a sbloccarlo: al 58' l'ex Sassuolo, entrato da due minuti, azzecca il diagonale basso da fuori area e buca Sportiello, che si tuffa con un attimo di ritardo. L'ultimo brivido per i viola arriva da Boakye, che in pieno recupero tocca a colpo sicuro ma trova la gamba di Savic. Vince Montella, ma non è tutto oro quel che luccica.

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