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Maggetti, buon avvio tra le big del windsurf

Maggetti, buon avvio tra le big del windsurf

L’atleta cagliaritana ha esordito nella Nazionale maggiore ai Mondiali riservati alle classi olimpiche

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CAGLIARI. Marta Maggetti ha messo punti preziosi in cascina, validi per la Ranking mondiale in vista dei giochi di Rio de Janeiro 2016. Pur non conquistando il podio, traguardo che finora aveva sempre raggiunto, la surfista è soddisfatta ugualmente dopo aver chiuso il campionato del mondo delle classi olimpiche "targato" Isaf, disputato nelle acque spagnole di Santander, al 27mo posto della classifica generale della "golden fleet" Rs:x, al termine di prestazioni tutto sommato regolari. Fatta eccezione per la prima giornata della manifestazione, quando la 19nne surfista cagliaritana ha messo in fila le sue compagne più esperte e titolate, come la siciliana Laura LInares e la romana Flavia Tartaglini, rispettivamente cinque e dieci anni più grandi di lei.

Con loro, Marta Maggetti non aveva mai regatato perché convocata sempre nella nazionale giovanile dove, prima sulla tavola Techno 293 e poi sull'olimpica Rs:x, aveva ottenuto i successi maggiori, tre titoli mondiali e due europei.

«È stata un'esperienza molto importante - dice - sono soddisfatta del risultato raggiunto anche se il penultimo giorno non è andata bene (il vento era troppo forte), ma sono riuscita a rimanere concentrata fino all’ ultimo sapendo che avrei incontrato quelle condizioni che meno preferisco e ancora soffro.Ora non vedo l’ora di rifare una regata con tutte loro, con le grandi, per migliorare».

Nella prima giornata della competizione iridata è stata comunque la migliore delle atlete italiane, conquistando come parziale migliore un quarto posto. Davvero un debutto positivo, quello della giovane portacolori del Windsurfing Club Cagliari, che nella città spagnola che si affaccia sull'Oceano Atlantico è stato rappresentato anche da Elena Vacca (anche lei all'esordio con la nazionale maggiore), che non è riuscita ad approdare nella Medal Race, la regata, quella valida per il podio, dove le altre azzurre Tartaglini e Linares si sono piazzate al 6° e al 18° posto. Non è andata bene, invece, nella classe Laser, per il cagliaritano Enrico Strazzera, che ha chiuso l'Iridato nelle retrovie della classifica generale.

Sergio Casano

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