«Ora concentriamoci sul Torino» Voglia di riscatto per Avelar e Pedro
CAGLIARI. Per Zeman, “intimoriti dalla Roma vista con il Cska”. Avelar replica: «Non siamo stati condizionati dalla partita di Champions di mercoledì. Ora, pensiamo al Torino, ci sono tante partite...
CAGLIARI. Per Zeman, “intimoriti dalla Roma vista con il Cska”. Avelar replica: «Non siamo stati condizionati dalla partita di Champions di mercoledì. Ora, pensiamo al Torino, ci sono tante partite da giocare, possiamo fare meglio». Di certo, ai tifosi il Cagliari non è piaciuto. Non tanto - tenuto conto della facilità con cui la squadra di Garcia è andata avanti di due reti - per la qualità del gioco ma per un’abulia strana. Un film che mixa le scene grigie delle gestioni Ficcadenti-Bisoli-Ballardini. Poche idee e pure confuse. Eppure, le aspettative erano altre. “Si parte da 0-0”, l’assioma di Zeman alla vigilia. Positivo anche Tommaso Giulini: «Ce la giochiamo. Il mister è esperto e avrà preparato al meglio la partita. Sono contento di Zeman sia sul piano professionale che su quello umano. Il suo ritorno a Roma? È un allenatore esperto, non credo si lasci prendere dall'emozione». È andata diversamente.
«È stato difficile proporci», rilancia il brasiliano Danilo Avelar. «Non siamo riusciti a far male alla Roma, adesso mettiamo la testa sul Torino. Dobbiamo riscattarci», dice l’altro brasiliano Joao Pedro. La mezzala si è vista poco. Per Zeman doveva pungere e filtrare le giocate di De Rossi e Nainggolan. Ma non è stata serata. «Abbiamo un punto, ne avessimo quattro le cose cambierebbe di poco», discetta l’allenatore in tv.
Di certo, la fame di punti dopo appena tre partite non dà serenità ai giovani. E, se per questo, neanche i veterani Conti, Ekdal, Rossettini, Cossu, Dessena e Ibarbo possono dirsi a posto. Con il Torino - sconfitto in casa dal Verona - ci sarà da penare. L’ex Giampiero Ventura di fronte alla tv per rivedersi le partite del Cagliari, promette battaglia. Con una formazione da scoprire.
Quella vista dal promo minuto a Roma ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori. Si pensava alla conferma di Colombi, con due maglie per Ekdal, Joao Pedro, Crisetig e Dessena, gli ultimi tre in campo a Serramanna con il Selargius. Hanno giocato i primi due, regalando prove opache. In attacco Ibarbo veniva dato in campo al fianco di Sau e Cossu. Ha giocato Farias. Cossu? In panchina.
Mario Frongia
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