La Pasta Cellino apparecchia un’altra vittoria
Serie A2. I cagliaritani battono la Leonis Roma conducendo il match dal primo all’ultimo minuto
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CAGLIARI. Pubblico ancora troppo tiepido in quantità e qualità ma squadra decisa a vender cara la pelle. Sono gli ingredienti della sofferta vittoria della Pasta Cellino Cagliari, che ieri nella A2 di basket ha superato ieri una non irresistibile Leonis Group Roma per 63-57, al termine di una gara condotta dal primo all'ultimo minuto.
Keene in condominio con Stephens cuce il primo minivantaggio cagliaritano (14-8 dopo 5'). La crescita del lungo di Paolini (34 punti domenica scorsa a Napoli) trova conferma nella sicurezza fronte a canestro, concluse più di una volta con una schiacciata. Roma, complice la forte difesa di casa, tira fuori ritmo e con pessime percentuali. Cagliari trova a fine primo quarto il primo vantaggio in doppia cifra (24-13). Stephens continua a fare la voce grossa. La Leonis, invece, paga la giornata poco incisiva di Deloach. Per i rossoblù diventa così agevole mantenere la conduzione (40-34 all'intervallo). Cinque minuti senza canestri, da un parte e dall'altra, al rientro dagli spogliatoi. A guadagnarne, dal punto di vista psicologico, è la squadra di Turchetto che si avvicinai fino al -2 (45-43). I tre centri dalla lunetta di un ottimo Rullo ricacciano però indietro i capitolini sul 54-47, permettendo ai sardi di gestire con minore patema d'animo i momenti decisivi del match. Al 38' Allegretti centra la tripla che ammazza la partita e regala nuovi due punti a una squadra e una società che meriterebbe maggiore attenzione per quanto ha saputo costruire in pochi mesi dalla sua nascita.
Mauro Farris
Keene in condominio con Stephens cuce il primo minivantaggio cagliaritano (14-8 dopo 5'). La crescita del lungo di Paolini (34 punti domenica scorsa a Napoli) trova conferma nella sicurezza fronte a canestro, concluse più di una volta con una schiacciata. Roma, complice la forte difesa di casa, tira fuori ritmo e con pessime percentuali. Cagliari trova a fine primo quarto il primo vantaggio in doppia cifra (24-13). Stephens continua a fare la voce grossa. La Leonis, invece, paga la giornata poco incisiva di Deloach. Per i rossoblù diventa così agevole mantenere la conduzione (40-34 all'intervallo). Cinque minuti senza canestri, da un parte e dall'altra, al rientro dagli spogliatoi. A guadagnarne, dal punto di vista psicologico, è la squadra di Turchetto che si avvicinai fino al -2 (45-43). I tre centri dalla lunetta di un ottimo Rullo ricacciano però indietro i capitolini sul 54-47, permettendo ai sardi di gestire con minore patema d'animo i momenti decisivi del match. Al 38' Allegretti centra la tripla che ammazza la partita e regala nuovi due punti a una squadra e una società che meriterebbe maggiore attenzione per quanto ha saputo costruire in pochi mesi dalla sua nascita.
Mauro Farris
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