Dà un morso all’avversario, espulso all’ultimo minuto: il clamoroso episodio in Eccellenza
Il fatto è avvenuto nella partita tra Santa Teresa e Lanusei, finita in parità
Santa Teresa Domenica scorsa partita infinita tra Santa Teresa e Lanusei (nona giornata del campionato di Eccellenza), che gli ogliastrini hanno pareggiato 1-1 all'ultimo secondo di 12 minuti di recupero, su un rigore concesso dall'arbitro dopo un episodio clamoroso.
I fatti. Lanusei proteso in avanti alla ricerca del pari. Fallo laterale per gli ospiti e palla in area. Ci sono 20 giocatori davanti al portiere, quando la sfera è ancora in alto l'attaccante teresino Lucas Siamparelli ed giocatore del Lanusei Enrico Loi sono a stretto contatto. Si strattonano, Siamparelli morde il braccio dell'avversario e Loi cade a terra. Nell'arto i segni del morso, che il giocatore del Lanusei mostra al direttore di gara. Tutto in qualche secondo. L'arbitro Mattu è a due passi, rosso per Siamparelli e rigore per il Lanusei. Che Mereu trasforma.
Dalla tribuna per molti è il classico fallo di confusione, qualcuno invece ha visto. Il morso è ammesso dal giocatore argentino Siamparelli. «Era profondamente dispiaciuto per il suo gesto istintivo - spiega l'allenatore del Santa Teresa Celestino Ciarolu -. Ha chiesto scusa a tutti. È un bravo ragazzo, non infieriamo su di lui. Restano però inaccettabili i 12 minuti di recupero concessi dall'arbitro, che si sommano ai 7 del primo tempo. Una cosa mai vista. Per noi l'ennesima beffa all'ultimo minuto».
Enrico Loi, attaccante del Lanusei offre la sua versione. «Sul fallo laterale ho cercato di fare blocco su Siamparelli - dice -. Avevo il braccio vicino al suo viso e ho sentito il morso, mi ha strattonato e sono caduto a terra, l'arbitro quindi ha concesso il rigore».
«Hanno perso tempo tutta la partita dopo essere passati in vantaggio - aggiunge il capitano del Lanusei Federico Caredda -. I minuti di recupero ci stavano tutti. Il morso? Sono stato sostituito, mi trovavo in panchina e nel momento non ho visto nulla. Dopo la gara tutti o quasi gli addetti ai lavori sapevano del gesto».
Nel sito ufficiale facebook della squadra gallurese commento sulla partita «che può essere dura, storta - si legge - ma non interminabile. E non può finire sempre con un episodio che sposta l'ago della bilancia quando l'orologio è già oltre ogni logica».
