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Fuggire in un altro posto? Qui da noi non è facile ma dobbiamo rimanere

Se ti dovessi scrivere una lettera per consigliarti cosa fare quando sarai grande e quando dovrai prendere decisioni che per te saranno fondamentali per il corso della tua vita, come primo consiglio...

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Se ti dovessi scrivere una lettera per consigliarti cosa fare quando sarai grande e quando dovrai prendere decisioni che per te saranno fondamentali per il corso della tua vita, come primo consiglio ti darei quello di non fuggire via, e con questo intendo di non fuggire via dal tuo Paese. Penso che chiunque possa dare qualcosa al nostro Paese, anche di molto piccolo, e reputo, invece, coloro che preferiscono dare il loro contributo a qualche altra nazione persone deboli che non desiderano il bene del loro Paese. Dico deboli, perché so che qua, in Italia, non è facile, soprattutto nel tuo periodo, trovare un lavoro; si può tranquillamente dire che per i giovani non ci sono molte speranze. Ma nonostante questo tu devi rimanere qui. Perché è qui che sei nato, è qui che sei cresciuto, è qui dove metterai su famiglia, ed è qui che vivrai, perché questo è il tuo Paese. E’ strano quello che provo per chi se ne va: una via di mezzo tra comprensione e antipatia, perché da una parte capisco chi fugge, capisco che in questo momento l'Italia stia attraversando una fase piuttosto delicata, capisco chi ha una famiglia e ha bisogno di portare qualcosa a casa, ma non sopporto chi, invece, se ne va per comodità.

Quindi, il consiglio che ti posso dare, è che quando dovrai affrontare i primi problemi che l'Italia ti porrà davanti, di non pensare nemmeno per un secondo di abbandonarla. Ti chiederai perché e per chiarirti le idee di posso fare l'esempio dell'Europa di oggi che sta attraversando un periodo di forte globalizzazione dovuta alle migrazioni. Sinceramente, non riesco a capire chi pensa che tutto questo sia una cosa positiva. Da quale punto di vista un mondo di culture mischiate si può definire bello? Io preferisco l'ordine. Preferisco viaggiare per conoscere la bellezza di altre culture, non mi piace averle in casa come sta accadendo oggi. Lentamente, col passare degli anni la cultura italiana andrà perdendosi, non avrà più una sua identità. E io non voglio che questo accada, quindi non migrare, non contribuire a ciò che sta accadendo oggi, preserva la tua cultura, perché la cultura italiana è la più bella del mondo. Ti saluto,

Manlio

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