Plagio in “Suspiria” di Guadagnino
Accordo di Amazon con gli eredi dell’artista cubano-americana Ana Mendieta
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NEW YORK. Accordo raggiunto tra Amazon Studios e gli eredi dell’artista cubano-americana Ana Mendieta per le accuse di plagio in merito ad alcune immagini usate in “Suspiria” il remake del film di Dario Argento diretto da Luca Guadagnino. Amazon ha acconsentito ad un risarcimento a pochi giorni dall’uscita oggi della pellicola nelle sale americane. I termini dell’accordo non sono stati resi noti. Gli eredi della Mendieta avevano fatto causa dopo aver visto il trailer del film. Sotto accusa due immagini che riflettevano a loro detta due opere della Mendieta, in particolare l’immagine di due donne con i polsi legati da una corda rimandavano alla “Rape Scene”del 1973 e la silhouette insanguinata di una donna su un lenzuolo richiamava la famosa serie “Siluetas” del 1978. Nei mesi scorsi Guadagnino dichiarò di essere stato influenzato dall’arte radicale femminista degli anni '70, le opere della Mendieta appartengono a quel movimento. Amazon ha dichiarato di aver eliminato le immagini dal montaggio finale del film.
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