La Nuova Sardegna

Letteratura 

Stephen King: «Questa pandemia somiglia troppo ai miei libri»

NEW YORK. Perfino Stephen King è scosso dalla pandemia da Coronavirus. «Mia nipote la racconterà ai suoi figli così come mia madre ci raccontava della Grande Depressione», ha detto il re dell’horror...

1 MINUTI DI LETTURA





NEW YORK. Perfino Stephen King è scosso dalla pandemia da Coronavirus. «Mia nipote la racconterà ai suoi figli così come mia madre ci raccontava della Grande Depressione», ha detto il re dell’horror in un’intervista alla National Public Radio in cui si è detto «dispiaciuto» perché l’emergenza di questi giorni somiglia troppo ai suoi romanzi. Secondo King, una pandemia come quella del Covid-19 «era inevitabile» in una società dove il viaggio è una parte essenziale della vita quotidiana. Nel suo quarto romanzo “The Stand” del 1978, Stephen King aveva raccontato di un virus influenzale modificato biologicamente in una base militare in Texas che provoca una pandemia letale. La realtà del coronavirus si è inoltre inserita nella pratica dello scrittore: King era all’opera su un romanzo ambientato nel 2020 e ha dovuto retrodatarlo al 2019 perché due personaggi partivano in crociera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

La Sardegna nella morsa del caldo, martedì e mercoledì arriva la fiammata africana: fino a 45 gradi

Le nostre iniziative