teatri lirici
Parla il sovrintendente del Regio «Il pubblico deve sentirsi sicuro»
TORINO. «Aspetto che mi dicano quando posso riaprire il teatro per un pubblico vero, non per 300 persone. Ogni sera la lirica ha un costo, per coprirlo devo vendere almeno l’80 per cento dei...
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TORINO. «Aspetto che mi dicano quando posso riaprire il teatro per un pubblico vero, non per 300 persone. Ogni sera la lirica ha un costo, per coprirlo devo vendere almeno l’80 per cento dei biglietti, se posso vendere il 30 o il 50 per cento dei posti non posso permettermi lo spettacolo». Lo ha detto il sovrintendente del Teatro Regio di Torino, Sebastian Schwarz.
«Il problema – continua Schwarz che ha partecipato al gruppo di lavoro coordinato dal Politecnico di Torino per la Fase 2 – non è solo quello di avere un decreto che permetta la riapertura dei teatri, ma è anche quello che il pubblico si senta sicuro. Stiamo immaginando diversi scenari, anche immaginando che non si possa inaugurare a ottobre la nuova stagione e che siano chiusi i confini». La stima del Teatro Regio è di mancati incassi per 1,5 milioni di euro solo per i mesi di marzo e aprile, «ma bisognerà aggiungere sicuramente maggio», sottolinea il sovrintendente.
«Il problema – continua Schwarz che ha partecipato al gruppo di lavoro coordinato dal Politecnico di Torino per la Fase 2 – non è solo quello di avere un decreto che permetta la riapertura dei teatri, ma è anche quello che il pubblico si senta sicuro. Stiamo immaginando diversi scenari, anche immaginando che non si possa inaugurare a ottobre la nuova stagione e che siano chiusi i confini». La stima del Teatro Regio è di mancati incassi per 1,5 milioni di euro solo per i mesi di marzo e aprile, «ma bisognerà aggiungere sicuramente maggio», sottolinea il sovrintendente.
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