La Nuova Sardegna

buongusto
BuonGusto – Speciale Home restaurant

Gaetano Campolo, fondatore di Home restaurant: «Cuciniamo per voi a casa nostra creando un’esperienza unica e di qualità»

di Carolina Bastiani
Gaetano Campolo, fondatore di Home restaurant: «Cuciniamo per voi a casa nostra creando un’esperienza unica e di qualità»

Presto un progetto con Paolo’s Kitchen e tante videoricette con Niccolò Centioni

3 MINUTI DI LETTURA





Preparare un pasto, magari tipico, nell’intimità e nel calore della propria casa. Lontano dalla frenesia e dal vociare che spesso caratterizza i ristoranti. Condividere la propria passione per la cucina e la cura che si mette nella scelta delle materie prime, spesso a chilometro zero. Ma non solo, rendere partecipi i commensali del panorama e dell’atmosfera che contraddistingue le proprie abitazioni. Che nel caso della Sardegna vanno dal mare cristallino al verde incontaminato. Il fondatore e Ceo di tutto questo è Gaetano Campolo, che ha aperto il primo Home restaurant circa dieci anni fa. Una realtà amatoriale diffusa in tutta Italia che in molte località funge da unico punto di riferimento. Una realtà che nel tempo si è evoluta, mantenendo ben saldo un punto fermo: garantire sempre agli utenti un percorso esperienziale unico. Anche quando l’attività si espanderà all’estero, che è uno degli obiettivi del fondatore.

La storia

«Ci sono 350 iscritti in tutta Italia – racconta Gaetano Campolo – e la Sardegna è una realtà molto vivace con ben 51 Home restaurant. Io, personalmente, ho iniziato dopo diverse esperienze come cuoco e pizzaiolo e gestore di un albergo a quattro stelle. Lo chef Federico Fusca è stato uno dei miei primi ospiti». Gradualmente, poi, il progetto è diventato una start up vera e propria per garantire agli utenti la possibilità di avere le carte in regola – ognuno paga una quota – e combattere l’abusivismo. «Siamo al terzo restyling della piattaforma e stiamo lavorando all’app che sarà rilasciata a fine novembre, ma non posso ancora dare troppi dettagli».

Esperienze

Oltre all’Home restaurant tradizionale, quindi l’esperienza culinaria nell’ambiente intimo di una casa differente dal classico ristorante, tra poco ci sarà anche la possibilità di accedere a un pacchetto che comprende il B&B, ma anche servizi extra. «Si tratta di un modo per vivere un fine settimana diverso – continua il fondatore – L’utente potrà accedere a un’esperienza bella e di qualità grazie ai nostri iscritti sparsi su tutto il territorio che spesso, in certi contesti, fungono da veri e propri operatori turistici». Operatori che nella stragrande maggioranza dei casi propongono piatti tipici del territorio. «In futuro poi vorremmo creare una sinergia anche con quegli hotel che non offrono il ristorante».

Social

Ma guardando più nell’immediato, Campolo sta preparando il debutto della Centioni’s kitchen. «L’attore Niccolò Centioni – spiega – è pronto a proporci una nuova videoricetta al mese e a partecipare a un podcast a maggio. A settembre, invece, ci sarà una videoricetta speciale insieme a Paolo’s kitchen». Ma non è finita qui. Con il sardo Paolo’s kitchen, “un non cuoco che ama la cucina”, è in programma anche una sfida tutta isolana. «Faremo uno speciale dove gareggeranno 3/4 Home restaurant sardi e sceglieremo il migliore con votazione a gettoni. La località è ancora da definire, ma tutto sarà trasmesso sui nostri canali social».

Primo Piano
Meteo

Sardegna, fase instabile: piogge diffuse venerdì, weekend in miglioramento

Le nostre iniziative