Borghi autentici dell’isola: assemblea a Noragugume

All’incontro regionale del 1° luglio presentazione di “Amistade e Cuncordia” Un programma di idee per intercettare le risorse del Piano nazionale di ripresa

NORAGUGUME. La scelta è ricaduta su Noragugume. Sarà il piccolo paese del Marghine a ospitare, giovedì 1° luglio, l’assemblea regionale dei Borghi autentici di Sardegna. Un appuntamento importante, occasione per presentare il programma “Amistade e Cuncordia”. Si tratta di una serie di idee progettuali che avranno lo scopo di intercettare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra i punti all’ordine del giorno anche l’aggiornamento sugli interventi del Programma integrato per la promozione dell’ospitalità dei borghi finanziato dalla Regione e sul progetto di sviluppo e valorizzazione turistica presentato dalla delegazione dei Bai all’assessorato del Turismo. Insomma, ricco il programma della giornata così come il parterre.

Tra gli ospiti, oltre a Rosanna Mazzia, presidente dell’associazione Borghi autentici d’Italia, ci saranno il presidente dell’Anci, Emiliano Deiana, la direttrice del Crenos, Anna Maria Pinna, il dirigente dell’assessorato regionale al Turismo, Riccardo Masiello. E ancora Mansueto Siuni, del direttivo nazionale Bai, l’operatore culturale, Antonio Ignazio Garau, il sindaco di Masullas, Ennio Vacca, il primo cittadino di Sennariolo, Gianbattista Ledda, e la padrona di casa, Rita Zaru. Coordinerà il dibattito Renzo Soro, presidente del Comitato etico nazionale Bai. L’obiettivo comune è quello di valorizzare le piccole comunità e le identità locali, indispensabili per lo sviluppo sostenibile e virtuoso del Paese. Si confida molto nel Pnrr. Su questo strumento sono riposte speranze e aspettative. La missione “1”, ad esempio, prevede l’investimento di fondi per la digitalizzazione, l’innovazione, la competitività e la cultura oltreché un programma di sviluppo economico e sociale delle aree svantaggiate. Imperativi del Piano nazionale borghi che punta fortemente anche a sostenere iniziative imprenditoriali per rivitalizzare il tessuto socio-economico.

La missione “2” pone l’accento su rivoluzione verde e transizione ecologica. Tra gli obiettivi rientrano sostenibilità ambientale e adeguamento urbanistico che dovrà raggiungere standard di elevato livello sempre nel rispetto di tradizione e identità. Il valore degli interventi presentati nell’ambito del progetto “Amistade e Cuncordia” raggiunge quasi i 26 milioni di euro. Denaro che, impiegato nel modo giusto, potrà fare la differenza per rispondere ai bisogni dei piccoli borghi e delle loro comunità.

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